Riflessione: OM System Pen, il ritorno di un mito?
"Questa è solo una mia riflessione, basata sulla mia esperienza maturata in anni di ricerca del corredo perfetto per avere la foto perfetta, che non ho ancora fatto!"

Un po' di storia (personale)
Era giugno 2012, mi ricordo che faceva già caldo. Durante un workshop, il buon Antonio Manta mi presta la Fujifilm X-Pro1, uscita da pochi mesi: un paio di giorni precisi per innamorarmene e comprarla insieme alle 3 ottiche iniziali, il 18mm f/2, il 35mm f/1.4 e il 60mm f/2.4 macro.
Costruita come un carro armato, sensore eccezionale (ancora oggi), lenti eccellenti. Ma anche un autofocus terribile, schermo fisso e file RAW che ancora i programmi di conversione non digerivano benissimo.
Cosa c'entra la Fuji con la Olympus? Le dimensioni, ad esempio: le due camere sono molto simili, ma fatemi finire la storia.

Un paio di anni dopo, nel 2014, l'allora Olympus presenta la OM-D E-M10 (foto a lato), prima versione di una macchina che sembrava una reflex in miniatura, costruita in metallo, con un buon sensore micro 4/3 ben stabilizzato e una serie di feature che permettono di creare in macchina collage, fotografare in base a scenari predefiniti e elaborare in camera i RAW con vari preset per avere file JPEG utilizzabili al volo.
Non ricordo bene quando, forse uno o due anni dopo, la trovai in promozione con il 14-42mm, affiancata al 40-150mm anch'esso in promozione. Per il prezzo allettante la comprai dicendo a me stesso che era fatta bene, e un secondo corredo così compatto e con focali dal 14 al 150mm (28-300mm equivalente) mi sarebbe stato utile, ecc.
In effetti l'ho usata tanto, divertendomi con i due zoom. In tutte quelle occasioni in cui non mi andava di uscire con la Fuji, magari perché non partivo con l'idea di fotografare, ho messo spesso la E-M10 in macchina, in una borsa fotografica veramente piccola.
L'ho portata con me al Teatro Greco di Siracusa ad esempio, per fotografare una rappresentazione da una tribuna lontana dal palco (e scomodissima…), e mi ha permesso di portare a casa una serie di scatti decenti.
Ancora oggi la uso con soddisfazione ed è in condizioni perfette. Incredibile la resistenza di questa piccoletta.
Come sta il sistema micro 4/3?
Dati dell'anno scorso riguardo le vendite dei prodotti nipponici: Canon domina il mercato, seguita da Sony, e al terzo posto c'è Fujifilm con una crescita ragguardevole. OM Digital viene accreditata di un 1,5% con circa 150.000 macchine vendute, all'ultimo posto della classifica.
Eppure il sistema micro 4/3 funziona bene: i sensori da 20MP attuali hanno la migliore stabilizzazione sul mercato, producono ottime immagini a fronte di dimensioni e pesi contenuti, e c'è la fotografia computazionale.
Quelle semplici idee implementate sulla E-M10, con l'aumentare della potenza disponibile in-camera, sono diventate soluzioni molto interessanti: scatto a mano libera sino a un secondo (ma anche due sistemandosi bene), scatto ad alta risoluzione da 50MP a mano libera sino a 80MP su treppiede.
Abbiamo poi il filtro ND integrato, il Live Composite, Live Bulb & Live Time, Focus Stacking e l'esposizione multipla. A cui si aggiungono i filtri colore e monocromatici personalizzabili.
OM System PEN, com'è fatta?
Il 9 settembre 2026 viene annunciata da OM System la nuova PEN, a distanza di 5 anni dalla precedente PEN E-P7, e il web sembra molto interessato a questo nuovo modello, o un bias cognitivo mi sta facendo pensare che sia così.
Su YouTube le anteprime si sono moltiplicate il giorno in cui i primi fortunati hanno avuto la possibilità di provarla; fonti per me attendibili ne hanno parlato bene e attendono di provarla con mano. Non credo di aver visto negli ultimi anni una corsa simile per dare informazioni e fare vedere i primi scatti!
Ma com'è la nuova PEN, sulla carta ovviamente, io non l'ho ancora vista. Ricordate cosa dicevo all'inizio in merito alle dimensioni?
| Caratteristica | OM SYSTEM PEN (2026) | Olympus OM-D E-M10 (V1 - 2014) | Fujifilm X-Pro1 (2012) |
|---|---|---|---|
| Larghezza | 125,8 mm | 119,1 mm | 139,5 mm |
| Altezza | 74,5 mm | 82,3 mm | 81,8 mm |
| Spessore | 43,3 mm | 45,9 mm | 42,5 mm |
| Peso (con batt./SD) | Circa 393 g | Circa 396 g | Circa 450 g |
Vedendo i numeri, è poco più piccola della X-Pro1 e pesa circa 60g in meno; è più larga della E-M10, ma considerate che il design a telemetro la rende più "mattoncino"; la E-M10 all'altezza delle ghiere è alta meno di 7 cm.
Cosa c'è dentro? Una OM-5 Mark II, quasi…
Non è un mistero, e un po' tutti quelli che l'hanno toccata con mano hanno fatto il confronto con la OM-5 Mark II, da cui deriva direttamente sensore ed hardware.
Cosa cambia rispetto alla OM-5?
- Stile a telemetro con mirino laterale.
- Certificazione IPX1 (resistenza a spruzzi leggeri) anziché IP53 (la OM-5 si può lavare sotto l'acqua corrente…).
- Stabilizzazione fino a 5,5 stop (la OM-5 si spinge a 7,5 stop con ottiche IS).
- Scheda SD UHS-I, anziché UHS-II.
- Buffer più contenuto.
- Manca il profilo OM-Cinema per i video.
- 300 euro in meno della sorella OM-5 (da listino; nella realtà la differenza è più contenuta).
Tra parentesi: entrambe sono in policarbonato, il metallo è sparito da un po'. Gli esperti della rete dicono che il policarbonato ha una migliore "resilienza agli urti elastici": ne prendo atto.
Perché tanta enfasi per una sorella minore?
A parer mio, perché le specifiche non sono tutto. Ve lo dice uno che si è approcciato alla fotografia in un'epoca in cui "se non hai il full-frame non sei un vero fotografo", sì, come no: bastasse quello per fare buone fotografie, saremmo sommersi da maestri dell'arte….
Detto questo, la serie PEN torna dopo anni di assenza con un look & feel retrò che piace molto, puntando su una categoria di fotografi — o aspiranti tali — diversa da quella della sorella OM-5.
Chi comprerà la PEN lo farà per avere una macchina piccola (ma con obiettivi intercambiabili) da portare con sé il più possibile, per fare street, per un ritratto al volo a un'amica o un amico, per immortalare un bel paesaggio durante un viaggio.
In attesa di recensioni complete sulla nuova PEN, spero sia l'inizio di un periodo di rinnovamento per il sistema micro 4/3.
Trovate tutte le informazioni sulla nuova macchina sul sito ufficiale .
Buone foto a tutti 📸