Questo è l'occhiello dell'articolo, serve a riepilogare brevemente il contenuto del testo, in questo caso dei suggerimenti per la stesura corretta di un articolo. Non deve essere troppo sintetica, al punto da rischiare di non fornire un vero suggerimento, per intenderci "ora vi spiego come scrivere un articolo", ne talmente lunga da infastidire il lettore che cerca solo di comprendere l'argomento.

Come scrivere un articolo: Parte III

di Stefano Arcidiacono

Non preoccupatevi, non vi siete persi le prime due puntate, volevo semplicemente farvi vedere il corretto modo per dividere un articolo in parti; si può anche dire puntata, ma oramai comunemente questo termine si usa più per definire gli episodi di un telefilm, o le uscite di una raccolta a puntate in edicola. Scopo di questo paragrafo, che come avrete notato non ha un titolo di paragrafo, è quello di introdurre all'argomento trattato, fornendo delle spiegazioni su cosa tratterà il testo, e sull'obiettivo finale; si, dovrete svelare il finale, ma d'altronde questo non è un romanzo.
In questo testo dunque, spiegherò in breve le regole per scrivere un buon articolo, e le tecniche per prepararlo ad una destinazione diversa dalla stampa, mi riferisco al web. Alla sua conclusione, saprete scrivere correttamente un testo, e pubblicarlo sul vostro sito senza problemi di sorta.

Primo paragrafo, tu o noi?

Uno dei principali problemi in cui incappa chi non scrive per mestiere, è quello di cambiare soggetto da una frase all'altra, continuando a farlo per l'intero testo. Non c'è una regola che impone di riferirsi al tu, piuttosto che al noi, l'importante è mantenere la propria scelta. Ecco un esempio di cosa non fare:

Prendi (tu) il contenitore del caffé, e con un cucchiaino versalo all'interno del bollitore. Prendiamo (noi) ora il bollitore e posizioniamolo sui fornelli, accendendo quindi il fuoco.

Anche dopo anni di esperienza è facile commettere un errore simile, per questo e per tutti gli altri errori che possono sfuggire durante la battitura, è buona norma rileggere il testo almeno due o tre volte, dopo aver terminato di scriverlo.

Termini e parole inglesi

I termini stranieri sono spesso un problema per noi italiani, soprattutto se ci si sta occupando di un testo tecnico. Almeno che non esista un corrispettivo noto nella nostra lingua, è buona norma lasciare i termini tecnici inalterati, mantenendo così inalterate anche le loro sigle, che andrebbero altresì tradotte, insieme ad essi.
Per quanto riguarda le parole inglesi che sono divenute di comune uso, nella nostra lingua, è buona norma non aggiungere la "s" anche se ci si riferisce al plurale; si scrive quindi i file di 20 byte, e non i files di 20 bytes.

Punteggiatura ed accentate

È corretto lasciare uno spazio dopo i segni di punteggiatura, mai prima.
Riguardo l'accentatura delle lettere, uno degli errori più frequenti è quello di utilizzare l'apostrofo come accento, retaggio probabilmente dell'uso dei telefonini e delle chat, che non supportano i caratteri accentati. In italiano, l'apostrofo dopo una parola si usa ad esempio in "po'", i normali accenti vanno fatti con le apposite lettere, distinguendo tra accento grave ed acuto. La maggior parte delle parole di uso comune va scritta con l'accento grave, come in papà, città, maestà, , l'accento acuto si usa invece su perché, benché, fuorché.

Riferimenti

Tutti i riferimenti ad immagini, listati, box od altri elementi che potrebbero far parte dell'articolo, vanno rigorosamente scritti in grassetto e con iniziale maiuscola:

In Figura 1 il risultato del procedimento illustrato nel Listato 4.

Fate attenzione inoltre, che Figura deve riferirsi effettivamente ad un'immagine, così come Listato ad un codice, e non ad una tabella.

Codice

In un articolo inerente la programmazione, può capitare che sia necessario inserire una porzione di codice, questo va scritto con un carattere a spaziatura fissa, come ad esempio il Courier, distanziato di un'interlinea dal testo che precede e segue:

if ($a == $b)
	{
	print 'Hello World!';
	}
else
	{
	print 'Ciao Mondo!';
	}

In html, le porzioni di codice devono essere incluse tra i tag <pre> ... </pre>, che hanno lo scopo di mantenere la formattazione ed attribuire il giusto font.

Pronti per il web

Una premessa prima di tutto, formattare un articolo con la sintassi html, non significa necessariamente creare una pagina web. In generale infatti, l'intestazione della pagina html viene creata dal gestore di contenuti (CMS) del sito, non c'è quindi il bisogno ed anzi, diventa del tutto inutile, inserirne una nell'articolo.
L'articolo va quindi copiato "as is" su un editor html, e formattato seguendo poche, semplici regole:

I tag html vanno sempre scritti in minuscolo!

Conclusioni

Di norma, l'articolo va chiuso con le conclusioni. In questo articolo vi ho illustrato alcune regole per scrivere bene, mostrandovi nel contempo un buon esempio. Prima di concludere vorrei porre l'attenzione sulla spaziatura, che, come potete vedere voi stessi, tra un paragrafo e l'altro non è mai superiore ad un rientro.

Bibliografia

Inserite qui i riferimenti ai testi che vi sono stati utili nella stesura dell'articolo.
[1] Nome e Cognome, "Titolo", Casa Editrice, Anno, Codice ISBN, sito Internet
[2] Nome e Cognome, "Titolo", Casa Editrice, Anno, Codice ISBN, sito Internet

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