Ne ho già parlato su Photorevolt di questa bellissima applicazione, un "simulatore" di toy-camera che per quanto mi riguarda trasforma la fotocamera dell'iPhone in qualcosa di più appetibile per il fotografo, di quanto non sia con l'app di Apple.
Hipstamatic si può acquistare sullo store per 1,59€, con i quattro kit disponibili tramite in-app purchase a 0,79€ ciascuno il totale raggiunge 4,75€, una cifra relativamente alta per un app ma che se apprezzerete come me il prodotto, non rimpiangerete.
Come detto Hipstamatic è una sorta di "simulatore", avviata l'app avrete la possibilità di "ruotare" la macchinetta appena acquistata visualizzandone il retro, per scattare le foto, o la parte anteriore per poter cambiare obiettivi, pellicole e flash.
La parte anteriore permette infatti di cambiare ottica fra le sei disponibili, ognuna di esse ha caratteristiche particolari, che vanno a modificare l'immagine appena catturata, a queste modifiche si aggiungono quelle dovute al flash, che a seconda dei casi genera delle aree luminose più o meno colorate ed evidenti, ed infine la pellicola, che può aggiungere solo un bordo come modificare completamente l'immagine, rendendo ad esempio un bel bianconero a grana grossa.
Sul lato posteriore troviamo il mirino, il tasto di scatto giallo, l'interruttore per accendere il flash "virtuale" e la feritoia da cui si intravede la pellicola montata. In una barra in basso è possibile vedere lo stato di "stampa" e quando questa è pronta andare a visionare le ultime foto in galleria, da cui fra l'altro è possibile vedere le combinazioni di scatto utilizzate ed anche richiamarle, volendo. Dalla galleria si può anche partecipare a delle competizioni realizzate dal team di Hipstamatic.
Impostando dalle opzioni nel menù generale dell'iPhone la massima risoluzione l'app ci mette un bel po' di tempo a salvare le foto, parliamo di qualcosa come 20 secondi, visto comunque il genere di applicazione si può anche sopportare. Con la massima risoluzione si può azzardare una stampa 15x15 per esempio, provato di persona con la Pixma 9000 ottenendo buoni risultati.
Sul piano pratico come dicevo c'è la magagna della lentezza nel registrare le foto, di contro il risultati ottenuti sono sempre un po' stravaganti e molto interessanti; mi sto trovando a scattare spesso, anche perché Hipstamatic è sempre a portata di tasca, un po' come facevo agli inizi, quando la mia compatta Canon da 2mp mi seguiva praticamente ovunque.
Buona luce!
Un po' difficile elencare i brani che preferisco, ho un vuoto di memoria se provo a pensare quali canzoni ascolto piú spesso, soprattutto quelle italiane; consideratela una lista (in ordine sparso) in continuo aggiornamento:
Ecco una lista dei dischi che ascolto più spesso in questo periodo, spero possa esservi utile per scoprire nuova musica da ascoltare:
 |
The Nightfly Vol.10 (www.nickthenightfly.com)
Un elegante box bianco in cartoncino, su cui compare il volto del deejay "Nick the Nightfly" che ha accuratamente selezionato i brani. Tre CD a tema, intitolati "motions", "emotions" ed "oceans", contenenti brani provenienti da tutto il mondo, italia compresa.
Lo consiglio perché la selezione accurata permette di fare la prima conoscenza con autori di tutto rispetto, per poi magari andarne a cercare i singoli dischi, e poi una volta che li mettete su... vi scorderete che stanno suonando, è tutta musica che si ascolta facilmente e con piacere.
|
 |
Pink Floyd: The Wall (www.internetbookshop.it)
Questo è forse il disco che preferisco dei Pink Floyd, due CD di canzoni che stanno insieme come i capitoli di un libro, anche se alcune come "Another brick in the wall (part II)" hanno vissuto un proprio percorso, secondo me solo ascoltandolo per intero si può apprezzare questo album, un lavoro di canzone a volte malinconiche, struggenti, ma di una bellezza unica. Per quanto mi riguarda non può mancare in una buona collezione.
|
 |
Tracy Chapman: Let it rain (www.internetbookshop.it)
Probabilmente una delle più brave cantautrici afroamericane, Tracy Chapman ha una voce incredibile, che riesce a modulare in maniera ineccepibile; bisogna ascoltarla per capire. Il disco che vi propongo non è il suo ultimo lavoro, ma quello del 2002, che mi piace particolarmente, mettetevi comodi in poltrona e chiudete gli occhi, vi farà sognare per un'ora buona.
|
 |
Ivan Segreto: Porta Vagnu (www.internetbookshop.it)
Album di esordio per Ivan Segreto, che canta in siciliano "comprensibile" canzoni leggere, con un influenza Jazz , che si canticchiano subito dopo averle ascoltate. Se volete sentire qualcosa di particolare, questo suo primo album non vi deluderà.
Il secondo album, intitolato "Fidate correnti" è meno "etnico" ma presenta comunque quelle sonorità che lo rendono particolare, l'ultimo lavoro si chiama invece "Ampia" e vede coinvolti nomi importanti quali Franco Battiato, Paolo Fresu e Giovanni Sollima.
|
 |
Elisa: Lotus (www.internetbookshop.it)
Uno dei pochi dischi di un'autore singolo che ascolto spesso ed anche più volte per intero, non ci sono due canzoni uguali, non ci sono brani messi li per far numero. Quattordici canzoni in inglese e due nella nostra lingua, la "luce" con cui vinse il Festival di Sanremo nel 2001 in una versione riarrangiata e la bellissima cover di "almeno tu nell'universo". Un disco da ascoltare attentamente, comodamente sdraiati nella propria poltrona preferita.
|
Mediamente leggo una ventina di libri l'anno, che vanno poi ad aggiungersi alla mia straripante collezione di testi, di seguito le ultime letture, corredate da un breve commento personale: