Di , scritta nella categoria: Generale | Scrivimi |

Un giorno piove a dirotto ed io devo scrivere un articolo per il Web, mi serve scrivere, non pensare a come sistemare le immagini o formattare il testo, mi serve quella semplice meraviglia chiamata markdown. Basta il notepad in fondo per scrivere usando la semplice sintassi del markdown, ma perché non fare qualcosa con un anteprima, magari un tema scuro e qualche fesseria per facilitare la vita?

Schermata princiapale

Una cosa tira l'altra ed è nato BadWrite, frutto di alcune settimane di programmazione, dell'unione di vari elementi che mi piacevano di altri programmi, un mostro cucito su misura per le mie esigenze, che magari coincideranno con le vostre, spero...

Pagina dedicata a BadWrite


Di , scritta nella categoria: Gadget | Scrivimi |

Che strano il mondo, all'uscita di un nuovo iPhone che costa come uno stipendio c'è la fila dal giorno prima, all'uscita di un onesto terminale che costa 190 euro scarsi c'è qualche curioso ed il sottoscritto. Comunque sia io non riesco a fare il buon fanboy a lungo, al momento sto lavorando con l'anteprima di Windows 10 sul notebook e sino all'acquisto del 640 avevo affiancato un iconico Nokia 520 all'iPhone 3GS, che bontà sua con tutti gli acciacchi della vecchia continua a funzionare.

Ho sempre osservato con incertezza i terminali Windows Phone, poi un giorno mio padre compra un terminale con schermo più grande e mette da parte il Lumia 520, uno smartphone costato la bellezza di 80 euro, che comincio a provare per mera curiosità.

Nel mondo Android le specifiche del 520 sono praticamente ridicole, un dual-core da 1Ghz con 512mb di RAM. Le cose sono invece molto diverse con Windows Phone, che gira dignitosamente sul piccolo terminale, non una scheggia per carità, ma si può usare benissimo e funziona tutto. Così come avviene per i prodotti Apple; evidentemente Microsoft con pochi terminali può darci dentro nell'ottimizzazione.

Nokia Lumia 520 vs Microsoft Lumia 640

Ad inizio Aprile arrivano due dei nuovi terminali targati Microsoft, che ha da poco distaccato la sua linea di smartphone dal marchio Nokia, che adesso produce terminali basati su Android. Una doppia uscita composta dal Lumia 640 da 5 pollici e dal Lumia 640 XL che porta lo schermo a 5.7 pollici, ha una batteria più grande ed una fotocamera da 13 megapixel.

La mia scelta è caduta sull'unico disponibile al momento da Mediaworld, il Lumia 640 LTE, versione con il supporto alla rete 4G, che mi è costato 10 euro di trasformazione per la vecchia scheda Vodafone, che adesso con il 4G va più veloce di un ADSL, niente male. Altri 20 euro se ne sono andati per una microSD Samsung da 32GB, volendo il terminale supporta schede sino a 128GB ed anche la sostituzione della batteria; la cover posteriore si rimuove completamente, portandosi dietro anche i tasti laterali.

A proposito di tasti, manca quello della fotocamera a doppia pressione, presente nel piccolo 520, purtroppo! :-(

Il Lumia 640 LTE monta uno SnapDragon quad-core a 1,2GHz affiancato da 1GB di RAM e 8GB di memoria interna, sufficiente per restituire quella fluidità che manca al 520.

Esteticamente non è nulla di sorprendente, un parallelepipedo che più che altro attira l'attenzione per il colore "arancione catarifrangente da giubbino stradale", lievemente traslucido sul bordo. Tutto il cellulare è abbastanza "liscio", una custodia per dargli un po' di aderenza è quasi d'obbligo. Sul retro fotocamera, flash led e foro dell'altoparlante (potente), lateralmente tasto di accensione e bilanciere del volume.

Davanti tutto lo spazio è occupato dal grande schermo, con margini molto ridotti, nella parte superiore sinistra la piccola fotocamera anteriore grandangolare da 0.9MP, buona per le video chiamate con Skype e per i selfie...

La batteria sostituibile e da 2500mAh, schiacciata e larga per entrare negli 8.8mm di spessore, per darvi un'idea della capacità attualmente (sarò alla 3 o 4 ricarica) è acceso da 23 ore e 30 minuti e dice di avere altre 23 ore di autonomia. Nella pratica sabato l'ho staccato dalla carica alle 6.30 del mattino, 12 ore di lavoro con connessione Wi-Fi attiva, alcune telefonate e ricezione di mail e quant'altro sempre attiva, più tardi navigazione, qualche telefonata lunga, buon uso di WhatsApp e Messenger, quando l'ho rimesso in carica verso le 3 di notte la batteria era intorno al 30%, niente male!

Lo schermo dispone dell'utilissima schermata glance, dopo che lo spegnete per un certo periodo viene visualizzata l'ora e le icone con numero di messaggi delle varie applicazioni, il resto dello schermo rimane "spento". Bussando con il dito si riattiva e va alla schermata di accesso, nel mio caso c'è l'ho sfondo creato con le foto di Instagram.

Scorrendo la schermata iniziale si accede alla prima pagina o eventualmente alla password di sistema.

La configurazione è stata abbastanza semplice, inserito l'account Microsoft ha preso i dati del 520 e sistemato quasi tutto in automatico, ho dovuto inserire giusto alcune password per i vari servizi. La cosa interessante per me, che provengo da un'iPhone è che sincronizza beatamente la rubrica con iCloud, fantastico.

L'aspetto del sistema è abbastanza diverso da quello ad icone di iOS ed Android, la schermata principale di Windows Phone è basata sulle "live tile", dei rettangoli che possono avere 3 dimensioni, personalizzabili a piacere, che rappresentano scorciatoie alle applicazioni installate, visualizzabili in ordine alfabetico nella seconda schermata, scorrendo verso destra. Le "piastrelle vive" hanno la caratteristica di venir aggiornate dalle rispettive applicazioni, così scorrendo la pagina principale si possono leggere velocemente vari aggiornamenti, e scorrendo dall'alto per aprire il centro notifiche, si accede ad un riepilogo generale con gli ultimi messaggi, aggiornamenti, etc.

L'aspetto è probabilmente il più diverso nel trio dei sistemi operativi più diffusi, ma la sostanza non è diversa; ci sono tutte le principali applicazioni, giochi noti e applicazioni specifiche del mondo Lumia. Non aspettatevi aggiornamenti veloci delle stese come sugli altri due concorrenti, Instagram per fare un esempio lampante, non viene aggiornata da un'anno, altre app come Whatsapp e Facebook ricevono aggiornamenti più costanti.

Da poco è arrivato DropBox, anche se il terminale nasce con l'ottimo OneDrive, che se usate un PC Windows con lo stesso account Microsoft diventa il tramite ideale per avere copia delle foto fatte con lo smartphone senza muovere un dito.

Per finire un cenno alla fotocamera, sensore da 1/4 di pollice retroilluminato da 8MP, ottica con apertura f/2,2 da 28mm (equivalente nel formato 35mm) e piccolo flash LED. In questi giorni volevo provarla a fondo ma gli impegni e lo svago mi hanno fatto pensare ad altro, così su due piedi mi sembra onesta, ma spero di aver occasione di parlarne in futuro e magari pubblicare qualche scatto.

Link al sito Microsoft con le caratteristiche del 640 LTE.

 

Di , scritta nella categoria: Web | Scrivimi |

Mi scrive Google, beh, un sistema automatico per chi è iscritto al sistema "Strumenti per i Webmaster", dicendo che da un test risulta che 165 pagine di questo sito non sono ottimizzate per i dispositivi mobile, e di conseguenza non otterranno un buon posizionamento nelle ricerche:

I sistemi Google hanno testato 165 pagine del tuo sito e riscontrato che il 100% delle pagine presenta errori critici di usabilità sui dispositivi mobili. Gli errori in queste 165 pagine incidono notevolmente sulla modalità di utilizzo del tuo sito web da parte degli utenti di dispositivi mobili. Tali pagine non verranno considerate ottimizzate per i dispositivi mobili dalla Ricerca Google e verranno quindi mostrate e posizionate adeguatamente per gli utenti di smartphone.

La mail riporta il link all'utile strumento PageSpeed Insights, con cui testare le pagine per ottenere aiuto su come migliorare il punteggio assegnato, sia per mobile che desktop. Da qui sono poi giunto al Test di compatibilità con dispositivi mobile, da cui è tratto lo screen-shot che segue, realizzato dopo l'ottimizzazione:

Steo.it dal test di Google

Il sito non è complesso, quindi è stato relativamente facile aumentare il punteggio, modificando le pagine esistenti ed il foglio di stile, in modo da adattarsi meglio ai piccoli schermi.

Il primo passo, quello più semplice è stato usare un modulo di apache per far in modo che i file vengano mantenuti in cache dal browser dell'utente, questo diminuisce notevolmente i tempi di caricamento aumentando il punteggio sia su desktop che mobile. Nel mio caso ho inserito la modifica nel file .htaccess presente nella root del sito, ecco la parte da aggiungere:

# BEGIN EXPIRES

    ExpiresActive On
    ExpiresDefault "access plus 10 days"
    ExpiresByType text/css "access plus 1 week"
    ExpiresByType text/plain "access plus 1 month"
    ExpiresByType image/gif "access plus 1 month"
    ExpiresByType image/png "access plus 1 month"
    ExpiresByType image/jpeg "access plus 1 month"
    ExpiresByType application/x-javascript "access plus 1 month"
    ExpiresByType application/javascript "access plus 1 week"
    ExpiresByType application/x-icon "access plus 1 year"

# END EXPIRES

Ovviamente la strategia si basa sulla presenza del modulo mod_expires.c, se non c'è si può utilizzare il tag html expires.

Poi qualche cambiamento al file CSS per modificare alcune classi in base alla risoluzione dello schermo, per farlo ho utilizzato questo codice:

@media screen and (max-width: 800px) { codice delle classi da modificare }

Un altro cambiamento riguardante il file CSS, visto che non è molto grande, è stato quello di incorporarlo nel codice HTML, leggendolo e comprimendolo attraverso poche righe di PHP:


$css = file_get_contents($site_url.'css/steo.css');

// Remove comments
$css = preg_replace('!/*[^*]**+([^/][^*]**+)*/!', '', $css);

 // Remove space after colons
$css = str_replace(': ', ':', $css);

// Remove whitespace
$css = str_replace(array("rn", "r", "n", "t", '  ', '    ', '    '), '', $css);

print '<style>'.$css.'</style>';

Ho preso il codice da questo sito web, ovviamente va inserito nelle intestazioni della pagina.

Infine, alcune parti del sito proprio non ci stanno nella visualizzazione mobile, le notizie riportate nella home per esempio, o il banner nel blog, il cui codice va cambiato con uno più piccolo, come fare? L'aiuto viene sempre dalla rete, un pezzo di codice PHP che permette di sapere se il browser è uno di quelli disponibili nei dispositivi mobile o meno:


$mobile = (bool)preg_match('#b(ip(hone|od|ad)|android|opera m(ob|in)i|windows (phone|ce)|blackberry|tablet'.
                '|s(ymbian|eries60|amsung)|p(laybook|alm|rofile/midp|laystation portable)|nokia|fennec|htc[-_]'.
                '|mobile|up.browser|[1-4][0-9]{2}x[1-4][0-9]{2})b#i', $_SERVER['HTTP_USER_AGENT'] );

Un po' incasinato, ma dalle prove che ho fatto pare far bene il suo lavoro, ovviamente mi è toccato modificare le varie parti del sito con un po' di if per adattarle alle due condizioni possibili.

Buon lavoro.

 

Di , scritta nella categoria: Fotografia | Scrivimi |

Inizio l'anno fotografico con una foto particolare, suggerita da un disegno visto sul web, realizzata con la collaborazione di Emanuela.

Enigma

Realizzata con la Fujifilm X-Pro1 ed il 35mm, quasi al buio con l'illuminazione fornita dallo Speelite 580EX su cui ho montato una busta dall'alluminio tagliata agli estremi, ricavata da un pacco di caffè, per concentrare l'illuminazione solo sul volto, il resto è lavoro con Photoshop.

 

Di , scritta nella categoria: Linux | Scrivimi |

Nota introduttiva: quello che spiego in questo post invalida la garanzia del tablet e potenzialmente può renderlo inutilizzabile, prima di cambiare ROM pensateci quindi una dozzina di volte!

Ieri sera ho accesso come al solito il mio tablet Asus TF300 per leggere la posta ed un po' di notizie e mi sono definitivamente saltati i nervi per la sua esasperante lentezza, per i continui blocchi, il lag nello scorrere le pagine sul browser, non va!

Ho cominciato disinstallando un po' di tutto per vedere se cambiava qualcosa ed ho finito cercando informazioni su come cambiare rom, reperito il necessario ho rimandato tutto alla mattina.

Messa la sveglia mi son alzato di buon mattino, con un bel sole che spacca le pietre ed ho iniziato il lavoro, riprovato, ritentato ed ancora cercato e ritentato sino a quando non ho trovato la procedura corretta per installare la CyanogenMod 11, una rom pulita ma ricca quanto basta di tutto ciò che serve; mancano ovviamente tutte le utility della Asus che stanno li a mangiare risorse inutilmente...

La mia procedura è stata un po' travagliata, il device aveva già la modalità debug attiva (bisogna andare su impostazioni, e pigiare su "Build number" sino a che non si convince ad attivare la modalità), quindi arriva il momento di sbloccare il tablet (addio garanzia), per farlo Asus mette a disposizione un utility ufficiale a questo indirizzo, andando in "Driver & tools" selezionate come sistema operativo "Android" e quindi "Unlock Device App: Unlock boot loader"; l'app vi chiederà diverse conferme ed infine sbloccherà il dispositivo. Nello stesso sito troverete anche i driver per far vedere il tablet al computer, il che vi consente fra l'altro di caricare i file di ROM e App direttamente.

A questo punto bisogna cambiare il bootloader da un computer, tramite la connessione USB, dopo infiniti tentativi ho trovato un pacchetto a questo indirizzo; non ho usato il file "Run Me To Start", che va ad installare OmniROM, mi sono limitato a sfruttare i file contenuti per ottenere il bootloader corretto, dal prompt dei comandi:

fastboot -i 0x0B05 flash recovery kkrecovery.img

Che dovrebbe avere come esito:

sending 'recovery' (6890 KB)...! OKAY [ 2.672s] writing 'recovery'... OKAY [ 8.141s] finished. total time: 10.813s

E quindi il comando per riavviare:

fastboot -i 0x0B05 reboot

Appena si spegne il tablet, bisogna premere contemporaneamente il tasto per abbassare il volume e quello di accensione per accedere al menù di avvio, qui si seleziona la prima icona col tasto per abbassare il volume e si conferma con quello per alzarlo o con quello di accensione, non ricordo bene.

Fatto questo parte un'interfaccia che permette di fare il backup (non si sa mai) e quindi di caricare il file della ROM e quello delle APP di Google, che io ho caricato sulla micro SD dal computer, i file della CyanogenMod per TF300 si trovano a questo indirizzo.

Da qualche parte durante il processo, prima di installare la ROM, ho abilitato il super user seguendo questa guida.

Avviato finalmente il tablet una procedura vi guida nei primi passi, e se inserite l'account Google il tablet comincia da solo una lunga procedura per recuperare tutte le App.

...parecchie ore dopo...

Finito il download di tutte le applicazione ecco Android 4.4.2 KitKat sull'Asus TF300, che immagino non avrà l'aggiornamento "ufficiale" a questa versione da parte della casa madre.

Come funziona? Un po' meglio, il sistema operativo è stato ottimizzato per funzionare anche su terminali poco potenti, sul TF300 la differenza con la versione precedente si nota, non è un balzo clamoroso, ma il touch è più reattivo, così come la navigazione, e finalmente posso usare un'immagine come sfondo, senza che venga tagliuzzata come faceva la ROM originale...

Riguardo la dock originale, la tastiera con porte e batteria che trasforma il tablet in un notebook, al momento sembra che funzioni regolarmente, compresa la ricarica del tablet, unica noia durante l'installazione è il layout, che risulta in inglese, per fare la chiocciola per inserire l'account Google bisogna usare la combinazione *Maiuscola + 2", in seguito dalle impostazioni si può passare il layout a quello italiano.

Procedura lunga, ma al momento "sembra" che ne sia valsa la pena.

 

Di , scritta nella categoria: Hobby | Scrivimi |

Dall'ultimo post è passato più di un mese, nel frattempo ho passato diverse serate ad osservare il cielo con il binocolo Auriel; ho preso una staffa a "L" su Amazon per una decina di euro, per poter montare il binocolo sul treppiedi, un po' scomodo per la posizione da tenere ma sicuramente più stabile e quindi meno affaticante visivamente. Sempre sul buon Amazon ho preso un paio di libri che vi consiglio:

Turn left at Orion

Ho acquistato il libro(ne) di Guy Consolmagno e Dan M. Davis dal titolo "Turn Left at Orion", l'originale in lingua inglese, per avere la comoda rilegatura a spirale. Questo libro è una sorta di mappa stellare per principianti, c'è scritto come trovare le cose e come si vedono con il binocolo, con un telescopio modesto (un piccolo maksutov diciamo) e con uno grande (un dobson da 8-10 pollici). C'è una bella introduzione che spiega i concetti più svariati, dai tipi di telescopi esistenti a come tener cura degli oculari, molto interessante.

Vi racconto l'astronomia

Il piccolo volume "Vi racconto l'astronomia" scritto da Margherita Hack è tanto complesso quanto semplice da leggere, l'autrice parte dal giardino di casa per arrivare all'immensità dell'universo adottando uno stile chiaro e comprensibile anche quando parla di matematica e geometria, diversi approfondimenti permettono di addentrarsi nei passaggi più complessi. Un libro che a mio avviso può solo far crescere l'amore per l'universo che ci circonda e far nascere molta curiosità per le tante informazioni che concentra, molto bene, in un volume così piccolo, altamente consigliato!

 

Articoli precedenti:

 

Categorie: Apple, Dev, Eventi, Fai-da-te, Fotografia, Gadget, Generale, Hobby, Libreria, Linux, Luoghi, Musica, Opinioni, Racconti, Siti, Videogiochi, Web.

Facebook Twitter Facebook Linkedin Linkedin Tumblr YouTube RSS