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Nota introduttiva: quello che spiego in questo post invalida la garanzia del tablet e potenzialmente può renderlo inutilizzabile, prima di cambiare ROM pensateci quindi una dozzina di volte!

Ieri sera ho accesso come al solito il mio tablet Asus TF300 per leggere la posta ed un po' di notizie e mi sono definitivamente saltati i nervi per la sua esasperante lentezza, per i continui blocchi, il lag nello scorrere le pagine sul browser, non va!

Ho cominciato disinstallando un po' di tutto per vedere se cambiava qualcosa ed ho finito cercando informazioni su come cambiare rom, reperito il necessario ho rimandato tutto alla mattina.

Messa la sveglia mi son alzato di buon mattino, con un bel sole che spacca le pietre ed ho iniziato il lavoro, riprovato, ritentato ed ancora cercato e ritentato sino a quando non ho trovato la procedura corretta per installare la CyanogenMod 11, una rom pulita ma ricca quanto basta di tutto ciò che serve; mancano ovviamente tutte le utility della Asus che stanno li a mangiare risorse inutilmente...

La mia procedura è stata un po' travagliata, il device aveva già la modalità debug attiva (bisogna andare su impostazioni, e pigiare su "Build number" sino a che non si convince ad attivare la modalità), quindi arriva il momento di sbloccare il tablet (addio garanzia), per farlo Asus mette a disposizione un utility ufficiale a questo indirizzo, andando in "Driver & tools" selezionate come sistema operativo "Android" e quindi "Unlock Device App: Unlock boot loader"; l'app vi chiederà diverse conferme ed infine sbloccherà il dispositivo. Nello stesso sito troverete anche i driver per far vedere il tablet al computer, il che vi consente fra l'altro di caricare i file di ROM e App direttamente.

A questo punto bisogna cambiare il bootloader da un computer, tramite la connessione USB, dopo infiniti tentativi ho trovato un pacchetto a questo indirizzo; non ho usato il file "Run Me To Start", che va ad installare OmniROM, mi sono limitato a sfruttare i file contenuti per ottenere il bootloader corretto, dal prompt dei comandi:

fastboot -i 0x0B05 flash recovery kkrecovery.img

Che dovrebbe avere come esito:

sending 'recovery' (6890 KB)...! OKAY [ 2.672s] writing 'recovery'... OKAY [ 8.141s] finished. total time: 10.813s

E quindi il comando per riavviare:

fastboot -i 0x0B05 reboot

Appena si spegne il tablet, bisogna premere contemporaneamente il tasto per abbassare il volume e quello di accensione per accedere al menù di avvio, qui si seleziona la prima icona col tasto per abbassare il volume e si conferma con quello per alzarlo o con quello di accensione, non ricordo bene.

Fatto questo parte un'interfaccia che permette di fare il backup (non si sa mai) e quindi di caricare il file della ROM e quello delle APP di Google, che io ho caricato sulla micro SD dal computer, i file della CyanogenMod per TF300 si trovano a questo indirizzo.

Da qualche parte durante il processo, prima di installare la ROM, ho abilitato il super user seguendo questa guida.

Avviato finalmente il tablet una procedura vi guida nei primi passi, e se inserite l'account Google il tablet comincia da solo una lunga procedura per recuperare tutte le App.

...parecchie ore dopo...

Finito il download di tutte le applicazione ecco Android 4.4.2 KitKat sull'Asus TF300, che immagino non avrà l'aggiornamento "ufficiale" a questa versione da parte della casa madre.

Come funziona? Un po' meglio, il sistema operativo è stato ottimizzato per funzionare anche su terminali poco potenti, sul TF300 la differenza con la versione precedente si nota, non è un balzo clamoroso, ma il touch è più reattivo, così come la navigazione, e finalmente posso usare un'immagine come sfondo, senza che venga tagliuzzata come faceva la ROM originale...

Riguardo la dock originale, la tastiera con porte e batteria che trasforma il tablet in un notebook, al momento sembra che funzioni regolarmente, compresa la ricarica del tablet, unica noia durante l'installazione è il layout, che risulta in inglese, per fare la chiocciola per inserire l'account Google bisogna usare la combinazione *Maiuscola + 2", in seguito dalle impostazioni si può passare il layout a quello italiano.

Procedura lunga, ma al momento "sembra" che ne sia valsa la pena.


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Dall'ultimo post è passato più di un mese, nel frattempo ho passato diverse serate ad osservare il cielo con il binocolo Auriel; ho preso una staffa a "L" su Amazon per una decina di euro, per poter montare il binocolo sul treppiedi, un po' scomodo per la posizione da tenere ma sicuramente più stabile e quindi meno affaticante visivamente. Sempre sul buon Amazon ho preso un paio di libri che vi consiglio:

Turn left at Orion

Ho acquistato il libro(ne) di Guy Consolmagno e Dan M. Davis dal titolo "Turn Left at Orion", l'originale in lingua inglese, per avere la comoda rilegatura a spirale. Questo libro è una sorta di mappa stellare per principianti, c'è scritto come trovare le cose e come si vedono con il binocolo, con un telescopio modesto (un piccolo maksutov diciamo) e con uno grande (un dobson da 8-10 pollici). C'è una bella introduzione che spiega i concetti più svariati, dai tipi di telescopi esistenti a come tener cura degli oculari, molto interessante.

Vi racconto l'astronomia

Il piccolo volume "Vi racconto l'astronomia" scritto da Margherita Hack è tanto complesso quanto semplice da leggere, l'autrice parte dal giardino di casa per arrivare all'immensità dell'universo adottando uno stile chiaro e comprensibile anche quando parla di matematica e geometria, diversi approfondimenti permettono di addentrarsi nei passaggi più complessi. Un libro che a mio avviso può solo far crescere l'amore per l'universo che ci circonda e far nascere molta curiosità per le tante informazioni che concentra, molto bene, in un volume così piccolo, altamente consigliato!

 

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E prima di arrivare a questa decisione ne ho letto a decine di articoli e recensioni, praticamente negli ultimi due mesi ho scandagliato a fondo il web per farmi un minimo di cultura astronomica, scienza che mi è sempre piaciuta ma non ho mai approfondito, sino ad ora.

Per me sarebbe giù un successo poter dire "Guarda come si vedono bene le Pleiadi stasera", con la certezza di puntare il dito nella direzione, in futuro magari poter sfruttare la passione per la fotografia per tirar fuori qualcosa di bello dal cielo notturno, ma su questo punto fidatevi, l'astro-fotografia è molto diversa dalla fotografia normale e ci vuole un sistema costoso per praticarla con buoni risultati.

Comunque perché il binocolo? Tra i primi articoli che ho letto c'è stato Quale telescopio per iniziare? di Bruno Moretti, un signore che pratica da abbastanza tempo il settore da avere le idee chiare in merito, vi consiglio di leggere e fare tesoro di quanto scritto dal suddetto, anche perché troverete consigli simili in molti altri articoli.

Riassumendo un po' quanto letto sull'argomento "Come iniziare", il binocolo ha dalla sua il costo relativamente basso (volendo si potrebbe spendere parecchio, ma non ha senso per iniziare...), l'ampia visuale a due occhi e la trasportabilità. Inoltre torna utile in mille situazioni diverse, anche di giorno, così che se vi scoccia l'astronomia non vi ritrovate con un tubo di 1 metro a prendere polvere nello stanzino...

Il binocolo Auriol della LIDL è del tutto simile a questo.

La mia scelta è stata semplice, la LIDL (si, il supermercato...) ha messo in promozione per un determinato giorno un telescopio amatoriale (non un giocattolo, ma con una montatura troppo leggera per i miei gusti), un monoculare (già finito quando ci sono andato) ed un binocolo Auriol 10-30X60 a meno di 20 euro, custodia inclusa.

Binocoli, cannocchiali e monocoli vengono identificati in genere da una sigla tipo 10X50, che nello specifico corrisponde al classico binocolo con lenti anteriori da 50mm ed ingrandimento pari a 10 volte rispetto all'occhio umano. Il binocolo della Auriol ha due parametri ad indicare che è dotato di zoom da 10 a 30 volte, tenerlo stabile a 10X è già difficile, per usarlo con più ingrandimento ho acquistato su Amazon un adattatore Seben da 10 euro (metà del costo del binocolo!) per montarlo sul treppiedi fotografico.

Un paio di cartine o un programma come Stellarium, qualche sito come Astronomy Central che offre una pagina con indicato cosa vedere con il binocolo e come arrivarci e l'avventura può cominciare.

Prossimamente, tempo permettendo, parlerò dei telescopi...

 

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E' passato un mese abbondante dall'ultimo post su Farming Simulator, tra recensioni e lavoro ho giocato saltuariamente provando nuove cose di tanto in tanto e ripromettendomi di parlarne, cominciamo...

Fendt 936

Fendt 936 (link per il download) Grosso e minaccioso, questa mod del Fend 936 è una delle più belle che ho visto sino ad ora, sia esternamente che internamente, i suoni, le luci, il modo in cui si sporca e alza la polvere da terra, stupendo. L'ho provato ma alla fine non mi sono ancora deciso ad inserirlo nel parco mezzi, sopratutto perché devasta i raccolti, realistico senz'altro ma il tempo è già poco...

Ropa Euro Tiger XL

Ropa Euro Tiger XL (link per il download) La "grande esclusa", una mod stupenda per raccogliere le barbabietole, il problema è che quando carico il gioco dopo averla acquistata sparisce tutto... per riavere i miei mezzi ho dovuto editare a mano il file di salvataggio. Fra l'altro ho notato che dalla mappa selezionandola con il mouse per portarla al piazzale non succede nulla, c'è decisamente qualcosa che non va, speriamo correggano presto, perché è un piacere vederla in azione ed è ricca di opzioni.

Unimog U1600

Unimog U1600 (link per il download) Direttamente dalla Mercedes, un camioncino tutto fare, ha un comoda aggancio anteriore, dietro si può avere l'aggancio o un cassone con possibilità di alzare le sponde per caricare di più (onestamente mai usato per caricare sino ad ora), graficamente è molto curato ed è veloce. Lo trovo particolarmente utile per spostare strumenti da un luogo all'altro e per spostare velocemente rimorchi carichi.

Fendt 380 GTA Turbo

Fendt 380 GTA Turbo (link per il download) Un trattore un po' strano, la parte anteriore sembra mancante, ma è fatto proprio così nella realtà. Ha una discreta potenza, la mod è fatta benissimo e sulla parte anteriore si può agganciare un braccio, da acquistare a parte.

Case 175 CVX

Case 175 CVX (link per il download) Una mod superba, bello esteticamente e pieno di particolari funzionanti (pedali, leva delle marce), non costa molto ed è abbastanza potente per fare di tutto, sta diventando il mio trattore preferito. Nell'immagine si vede con tosaerba anteriore e spargi-fieno posteriore; stavo preparando un po' di fieno per fare le balle da usare con il carro miscelatore.

Kuhn Profile

Kuhn Profile Il carro miscelatore disponibile nel gioco, costa poco e fa il suo dovere perfettamente. Per utilizzarlo carico una balla di fieno ed una di paglia fatte entrambe con l'imballatrice Ursus, ed a seguire circa 3000 litri di insilato dal bunker dove sono le mucche, per arrivare alle giuste percentuali di miscelazione; con questa miscela le mucche rendono al 100%.

CAT 980H

CAT 980H (link per il download) Con i 4 bunker pieni di trinciato la moto-pala Lizard del gioco sembra un giocattolo, troppo piccola per svuotarli in un tempo decente, così l'ho ripiegata in zona mucche ed ho preso questa CAT 980H con benna da 25.000 litri!

Claas Lexion 770

Claas Lexion 770 Terra Trac (link per il download) Con parecchi campi da gestire ci vuole una mietitrice come si deve, la Lexion 770 è fatta benissimo e va come un panzer, non la ferma niente, tranne gli alberi troppo vicini, va acquistato il carrello per portare la testata a zonzo senza sbatterla ovunque...

Claas Jaguar 900 Cargo

Claas Jaguar 900 Cargo (link per il download) Non appena ho raggiunto la cifra necessaria ho sostituito la Krone Big X 1000 del gioco con questa mod impressionante, la Claas Jaguar 900 Cargo è una trebbiatrice agganciata ad un enorme rimorchio orientabile; la posizionate all'inizio di un campo e lei fa fuori le povere piantine di mais in totale autonomia, senza bisogno quindi di starci continuamente dietro con un rimorchio.

Garant Kotte

Garant VTL 19.500 Trincia oggi, trincia domani, presso l'impianto di biogas la cisterna del liquame si è riempita a tappo. Per sfruttare tutto quel concime gratuito o preso il carro botte della Garant disponibile in gioco, ci vuole un po' per capire come usarlo al meglio ma ci si abitua. Il problema è che il carico di liquame non basta per i campi più grandi, per evitare di fare continuamente avanti ed indietro dall'impianto di biogas al campo da concimare ho preso la mod "Krampe Manure Spreader Trailer" (link per il download), un carro da 48.000 litri in grado di ricaricare il Garant.

Infine vi consiglio tra le altre la mod Placeable Floodlight (link per il download), che offre un palo con luce dotata di sensore di prossimità, basta avvicinarsi e premere spazio per accenderla, da piazzare in quei posti dove c'è da manovrare in spazi limitati, tipo la centrale del biogas.

Buon raccolto a tutti!

 

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Un post al volo per segnalarvi ReadKit, un'applicazione per leggere i propri feed su Mac acquistabile sullo store per 5,99 euro.

ReadKit è un lettore di feed con tutte le carte in regola per convincermi a spendere i 6 euro che costa ed a pensionare Pulp, che con la sua interfaccia a giornale mi è piaciuta molto all'inizio, ma non è praticissima con centinaia di fonti...

ReadKit 2.3.3

ReadKit ha un'interfaccia più tradizionale, la prima colonna contiene le cartelle con i vari servizi, la seconda i post per data e la terza il post attualmente in lettura, volendo si possono nascondere le prime due colonne per leggersi un post in santa pace, metterlo tra i preferiti o salvarlo per dopo su Pocket, per esempio.

Una delle possibilità che mi ha fatto optare per questa app al volo è la capacità di integrarsi con una sfilza di servizi diversi: Instapaper · Pocket · Readability · Pinboard · Delicious Feedly · Fever · NewsBlur · Feed Wrangler · Feedbin.

In particolare Feedly, che per me è diventato il lettore di feed ufficiale da quando è stato chiuso Google Reader e d il buon Pocket, utilissimo per conservare post che si vuole leggere o approfondire in un secondo momento. Fra l'altro, ho visto che si possono aggiungere fonti a Feedly direttamente dall'interfaccia di ReadKit, ottimo!

 

Di , scritta nella categoria: Apple | Scrivimi |

Dopo una giornata a ritemprarmi da una settimana lavorativa decisamente pesante, mi siedo a computer e comincio a familiarizzare con il nuovo OS-X Mavericks, che a sorpresa è arrivato gratuitamente, e da come sono intasati i server della Apple si vede che è una di quelle ben gradite!

Comunque le novità sono tante, la più grossa che ho notato sino ad ora è che il sistema memorizza gli account più noti (Facebook, Tweeter, Linkedin, etc...) per tirar giù informazioni ed abbellire rubrica e calendario, basta visitarli da Safari o andare nella pagina Account Internet delle Preferenze di Sistema.

Comunque il tema non è OS-X bensì nvALT, l'applicazione che da tempo è riuscita a farmi concentrare le note dandomi la possibilità di non perderle e cercare quello che mi serve facilmente.

L'applicazione nvALT è un progetto di David Halter e Brett Terpstra, che hanno preso i sorgenti dell'applicazione Notational Velocity e ne ha tirato fuori qualcosa di più potente e sopratutto aggiornato costantemente.

Entrambe le applicazioni si basano su un concetto fondamentale, la semplicità, la finestra è divisa in 3 parti da cui si fa tutto quello che serve:

  • Ricerca, la barra in alto serve a cercare le note, ma anche a crearne di nuove premendo invio
  • Elenco, la barra laterale elenca tutte le note con titolo, anteprima e data di creazione
  • Editor, la parte destra permette di modificare le note, scrivendo anche in markdown (il linguaggio con cui scrivo i post di questo sito e gli articoli di Photorevolt), basta tenere premuto il tasto CTRL per ottenere una finestra di anteprima.

Come fanno già in parecchi, su internet si trovano post a non finire in merito, oggi ho pesato come prima cosa non appena ho acceso il Mac di spostare le note su una cartella di DropBox per poterle gestire e modificare senza problemi anche da iPhone e dal tablet Android.

L'operazione è abbastanza semplice, sono solo incappato in un problema che mi ha fatto perdere un po' di tempo, il fatto che la cartella originale è nascosta, questo mi ha fatto pensare che fosse da qualche altra parte visto che nessuno ne parlava e per un momento ho pure temuto per le mie povere note, che adesso sono veramente tante.

Dunque le operazioni da fare sono queste, incrociando le dita tutto dovrebbe andare liscio:

  • da nvALT nelle preferenze andate su Notes e quindi su Dispositivo, selezionate Documenti di solo testo e disattivate la Conferma rimozione delle note dal Finder, potrebbe portare problemi agli altri dispositivi, anche se non ho provato. Uscite dall'applicazione.
  • andate nella vostra cartella DropBox e create al suo interno una cartella per accogliere le note, io l'ho chiamata semplicemente Notes
  • tornate in nvALT e dalla stessa pagina delle preferenze cambiate cartella, tutte le note dovrebbero essere sparite a questo punto, bisogna recuperarle, ma prima uscite dall'applicazione
  • tasto destro sull'icona del Finder (normalmente la prima sulla dock), fate click su Vai alla cartella... e nella finestra che si aprirà incollate questo indirizzo: ~/Library/Application Support/Notational Data/.
  • riaprite nvALT, a questo punto le note dovrebbero essere tornate e disponibili anche per gli altri dispositivi

Prestate solo attenzione a non tenere nvALT aperto su due Mac in contemporanea, pare che per la gestione che fa DropBox dei file le note tendano a sparire in questo specifico caso, comunque i due programmatori ci stanno lavorando su.

Buone note...

 

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