Byword ed nvALT per OSX, alla ricerca del markdown...

Le mie indagini riguardo il markdown sono andate avanti, ho trovato prima un derivato di Notational Velocity, il programma che uso abitualmente per tener traccia di tutte le mie note, con alcune capacità in più tra cui quella di consentire il markdown, si chiama nvALT, condivide il database del fratello e come esso è disponibile gratuitamente per il download.

Sempre su OSX in molti parlano bene di Byword, programma questa volta a pagamento, che a fronte di un esborso di 7,99 euro offre un editor con supporto al markdown completo e maggior possibilità rispetto a iA Writer, che rimane il mio ambiente per la prima stesura quando ho bisogno di lavorare tra Mac ed iPhone, da li passare a Byword è un'attimo, sono semplici file di testo!

Ecco la

Byword permette di lavorare a schermo intero con il focus sul paragrafo o addirittura sulla linea, si può scegliere lo sfondo chiaro con caratteri scuri come quello della schermata poco sopra, o viceversa sfondo scuro con caratteri chiari, gli stessi possono essere personalizzati così come la larghezza standard dei paragrafi, che non segue la dimensione della finestra ma si limita alle tre dimensioni disponibili.

Il supporto per il markdown da quanto ho visto sin ora è abbastanza ampio, ad esempio trascinando un'immagine si ottiene subito il codice da personalizzare e scrivere link è un gioco da ragazzi, il tutto su un file di testo semplice e facilmente leggibile da chiunque (se dovete farlo revisionare da qualcuno che non ne capisce un tubo di HTML diventa un grosso vantaggio).



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