Sarà per il lavoro, per gli impegni della vita, per la vita condivisa con un altra persona o per la pigrizia, che non metto mano a questo blog da agosto, limitandomi a rispondere alle mail (vanno molto di moda i post sulla pipa e sull'amplificatore a valvole) e rimandando la scrittura di nuovi post, che si accumulano nella mia mente e nei miei appunti.
A proposito di appunti, da ottobre il mio taccuino cartaceo sta soffrendo la solitudine, sostituito da un piccolo oggetto del desiderio, che da molto tempo valutavo di comperare, l'iPhone, da cui sto scrivendo questo post (fortuna vuole che l'interfaccia amministrativa del sito vada benessimo a Safari Mobile, il browser del melafonino).
Un po' di firme ed una procedura che è durata quasi 2 ore (mancava la "commessa pratica") e mi son portato a casa la scatolina nera con il gingillo bloccato, bisogna infatti attivarlo con iTunes prima di poterlo usare. Ho preso il 3GS da 32 gb con contratto Vodafone per 24 mesi, che include la rata del dispositivo e 2 gb al mese di traffico, senza il quale l'iPhone perde gran parte del suo "fascino" e dei suoi servizi, come mappe ad esempio, che richiedono la connessione per funzionare.
Ci sono migliaia di recensioni approfondite in giro, quindi mi limito ad un parere personale, dopo diversi mesi di utilizzo e diverse applicazioni provate, sia gratuite che a pagamento.
Ci sono oramai parecchi smarthphone sul mercato, anche più potenti ed economici del piccoletto della mela, ma ci sono alcune caratteristiche che non mi fanno rimpiangere l'acquisto e le sue magagne, come la batteria integrata.
L'interfaccia del sistema operativo e l'ottimo schermo multy-touch per prima cosa; non c'è bisogno di manuale ed in effetti non ve ne uno cartaceo, solo un foglietto per "iniziare", giusto qualche paginetta per capire come accenderlo ed avviare i programmi, il resto si impara "sul campo" con le proprie dita :-P
Zoom con le dita, uno scossone per cambiar canzone, l'inclinazione del dispositivo per guidare la macchina in un gioco di corse. La tastiera virtuale, un po' snobbata da chi preferisce i tasti "fisici" permette di comporre le parole pigiando senza esitazione i tasti uno dietro l'altro ed anche grazie all'autocorrezione con auto-apprendimento, dopo un po' si scrive con una buona velocità.
C'è poi il fiore all'occhiello di Apple, punto cruciale per il successo di iPhone ed iPod touch, il negozio on-line, ovvero l'app-store.
Migliaia di applicazioni a disposizione, dalle più inutili alle più utili e/o divertenti, da quelle gratuite alle più costose.
L'app-store funziona prelevando i soldi dalla carta di credito che avete inserito nel vostro account, io ne uso una ricaricabile. Buona parte delle applicazioni e dei giochi si trovano ad un costo che va da 0,79 centesimi a meno di 10 euro per le più complesse, in genere i giochi più belli ed interessanti stanno tra i 2,50 e poco più di 5 euro. Fanno eccezione alla regola alcuni programmi, come i navigatori satellitari, che si attestano tra i 50 ed i 100 euro ed i dizionari ad esempio; se non ricordo male il Devoto-Oli è 19,90 euro.
Com'è nella pratica l'iPhone? Beh, è un telefono con una rubrica da riempire di informazioni, che rende facile dire "ti mando una foto del posto dove siamo", scattarla, selezionare il contatto della telefonata suddeta e quindi inviargliela via e-mail.
È un telefono che permette di sapere come si chiama il brano che passa in quel momento alla radio con Shazam (disponibile anche per altri telefoni) e di vederne subito il video su YouTube o di acquistarlo al prezzo di un caffè nello store.
Un telefono che vi fa scoprire un nuovo locale quando quello dove stavate andando è pieno, basta una ricerca su "mappe" o un'occhiata ad uno dei tanti programmi appositi, come il famoso "aroundMe" per scoprire un posticino nuovo, sapere come arrivarci, e magari leggere qualche recensione.
La fotocamera con qualche applicazione aggiuntiva può diventare divertente, a patto di stampare in piccolo formato o usare le foto per Facebook, che ovviamente ha la sua bella applicazione (gratuita).
Il browser della Apple è veloce e visualizza bene praticamente tutto, a patto che non vi sia Adobe Flash di mezzo, che non è supportato dal dispositivo. Devo dire che tra programmi appositi e siti ottimizzati, l'iPhone è diventato il mio giornale preferito; notizie da molte fonti e sempre ben aggiornate.
Oltre alle notizie è anche un discreto lettore di ebook, certo lo schermo non ha le dimensioni ideali, ma leggere un PDF a letto è più comodo sull'iPhone che sul netbook, almeno per me.
Infine da non sottovalutare l'aspetto ludico, giochi interessanti che fanno pieno uso del display sensibile al tocco, con grafica molti curata, sia a 2 che 3 dimensioni, e dall'ultimo firmware la possibilità di sentire di sottofondo la vostra musica preferita, con i titoli abbilitati.
Insomma, son molto contento dell'acquisto :-D





