Qualche giorno addietro, in un pomeriggio di inizio luglio un po' piovoso, mi sono avventurato con la mia ragazza sul lato nord dell'Etna, forte anche della trazione integrale della macchina nuova, che cammina sulle strade bagnate di montagna come se fossero asciutte, ma questo è un altro discorso e prima o poi un altro post...
Siamo saliti sino a Piano Provenzana, passando attraverso uno splendido bosco mentre una pioggerellina si faceva strada tra le chiome, divenendo fumo ove toccava l'asfalto in zone riscaldate dal sole. Bosco che lascia spazio poco prima del rifugio ad un'ampia zona coperta da una colata lavica, quel giorno ammantata di una lieve foschia. Arrivati alla meta abbiamo approfittato di un ottima cioccolata calda servita dal piccolo bar sperduto li in cima, per poi avventurarci a piedi per un breve tratto dentro un boschetto poco sopra.

Al ritorno l'intenzione era quella di mangiare presso una trattoria vista nel tragitto di andata, ma era chiusa e così siamo tornati indietro pensando di fermarci i un altro locale, visto durante la discesa; fatta poca strada avvisto il cartello dell'agriturismo "Kikajon", c'è scritto poco ma sembra che si possa mangiare e dormire.
Ci addentriamo in una stradina di campagna, avvistando qualche lepre saltellare, lo sterrato ci porta dritti davanti a quella che sembra essere stata una vecchia masseria, tramutata poi in un accogliente casale.
Ci viene in contro il proprietario, un tipo cordiale che rintraccia subito il cuoco e ci fa strada verso la sala adibita alla degustazione di quanto serve l'agriturismo; il locale è tornato nelle mani del suo originale proprietario da poco ed il mercoledì non è certo un giorno di grande affluenza, così in pratica ci ritroviamo ad essere gli unici commensali, coccolati da proprietario che ha una evidente voglia di attirare nella sua tenuta nuovi clienti.
La sala in cui ceniamo è ricavata all'interno di una struttura dalle mura spesse, costellata di ricordi della "vita precedente" di quella costruzione; parti di un torchio, pentole e tegami antichi, attrezzi da lavoro. Non manca comunque un televisore in quell'atmosfera antica, di cui riceviamo quasi subito il telecomando; e pensare che io non lo guardo mai :-P
Cucina tipica ci venne promessa e così fu, in poco tempo arrivano a tavola dei grissini per stuzzicare l'appetito, l'acqua ed una brocca di vino locale, segue antipasto a base di salumi e formaggi, con olive e vari pezzi di scacciata e cose indecifrabili (ma buone), un primo a base di maccheroni di casa con funghi e salsiccia, semplicemente da leccarsi i baffi, ed un arrosto misto con insalata; di cui facevano parte degli involtini arrotolati nelle foglie di limone.
La cena si è conclusa con melone e gelato, nonché un amaro per me, quando oramai eravamo pieni-pieni :-D
Il tutto ci è costato 20 euro a testa, un prezzo onesto che mi ha invogliato a scrivere questo post per consigliarvi questo agriturismo...
Agriturismo Kikajon - Contrada sciaramanica 95015 Linguaglossa (Catania) - Italy
e-mail: kikajon@kikajon.it
Per prenotare vi consiglio di contattare direttamente il proprietario al numero 3202164379.





