Ed un giorno fumai il sigaro e la pipa...

Non ho mai apprezzato i fumatori nel senso odierno del termine, amici che si accendono sigarette una dietro l'altra consumandole in breve termine, lasciando un odore che non mi piace e le cicche, ossia il filtro, unica parte incombusta, che in questa stagione ritrovo nella sabbia della spiaggetta che sono solito frequentare.

Invece ho sempre avuto una certa curiosità verso un altro genere di fumo, quello lento, quello che prevede di gustare lentamente il tabacco, magari aromatizzato, senza alcuna premura, quell'atto di relax e momentaneo accantonamento dei pensieri che ingolfano le giornate che solo i sigari e la pipa possono dare.

Già, un giorno a quasi trent'anni dal primo respiro ho deciso di provare a respirare attraverso una foglia di tabacco arrotolata attorno a dei frammenti prodotti con altre foglie, meno di un mese dopo ho assetato la mia curiosità provando infine la pipa.

Il sigaro e la pipa sono due modi diversi di fumare il tabacco, ma che hanno in comune due cose; richiedono tempo e non comportano un'aspirazione nei polmoni del fumo, il tabacco va assaporato lentamente gustandone il fumo in bocca, divertendosi ad usarlo per farne tanti bei "puff".

sigari
Da sinistra: mezzo Toscano Extravecchio, alcuni ancora nel cellophane accanto ad un "Antica riserva", a seguire dei grossi sigari di origine domenicana ed un ottimo Cohiba (quello con la fascetta), un tubo riutilizzabile contenente un sigaro domenicano della Balmoral, dietro due confezioni da 5 di Toscano Classico e Extravecchio. Davanti una pietra che una volta bagnata mantiene stabile l'umidità in una piccola confezione e la ghigliottina per tranciare i sigari e tagliare la "capa".

Il sigaro è la via più facile ed economica per provare questa esperienza, per togliersi semplicemente lo sfizio o farlo diventare un gesto di relax da compiere di tanto in tanto, tempo permettendo.

Io ho iniziato acquistando cinque sigari domenicani venduti insieme ad un economica ghigliottina, un arnese di semplice uso con due lame per tagliare la "capa" al sigaro, in modo da poterlo fumare. Di seguito sono approdato sul Toscano, il sigaro fatto in casa nostra, più snello e divisibile in due parti (mezzo basta per un'oretta di fumo ed anche più!), la mia piccola scatola di legno è fornita di "Extravecchio", "Antica riserva" e "Classico".

sigaretti
Sigaretti "Café Crème" e Cohiba, ho fumato anche i Balmoral, non visibili in foto, ma i miei preferiti rimangono i "Café Crème", sono leggeri e lasciano un buon sapore.

Per quando ho voglia di una fumata poco impegnativa, avendo per esempio un quarto d'ora o meno a disposizione, o semplicemente per fumare fuori senza far scappare tutti (a me piace l'odore del sigaro, ma alcuni dicono che puzza :-P), o preso dei sigaretti "Cohiba Club" e dei piccolissimi "Cafè Crème", molto saporiti, che sono diventati rapidamente i miei preferiti. I sigaretti sono dei sigari veri con le dimensioni di una sigaretta, essendo molto più piccoli durano molto, molto meno. Non prendeteli però per sigarette, provando a fumarli uno dietro l'altro, o aspirando come dei dannati, ci vuole sempre un po' di pazienza e tempo, anche se meno.

Come si fuma un sigaro, come iniziare?

Prima di accendervi il primo, se non siete già fumatori ricordatevi che la nicotina induce dipendenza, anche se l'effetto rispetto alle sigarette e più blando, dato che non aspirando il fumo se ne assorbe meno, o almeno così dicono. Io a poco più di un mese dal primo sigaro posso dirvi che se ho tempo gusto volentieri un sigaro a fine giornata, saltuariamente un sigaretto durante il giorno, ma senza aspettare il momento con particolare ansia o prendendomela se salta; magari più avanti saprò dirvi se sono diventato un fumatore incallito :-P

Dunque il sigaro, quello "grosso" cubano o domenicano è relativamente facile da fumare e fa delle belle nuvolone giganti, il Toscano richiede un po' più di cura (e qualche riaccensione) ma offre secondo me un aroma più particolare per una fumata più gustosa ed economica, sopratutto se paragonato ai prezzi grossi cubani, che costano anche più di 10 euro a testa!

Se volete rendere onore al prodotto italiano, comprate una confezione di "Classico", una ghigliottina ed un normale accendino o dei fiammiferi di legno, non quelli cerati! Il "Classico" viene venduto in astucci da cinque pezzi, ognuno dentro la sua bustina di cellophane.

Tirate fuori un sigaro dal suo incarto, prendete le misure e... zac! Colpo di ghigliottina più o meno al centro, assolutamente da non fare con un normale coltello, rischiereste di far danni per non spendere 2 euro.

A questo punto avete due mezzi, dalla parte più piccola si fuma, da quella appena tagliata va acceso. I toscani hanno la "capa" aperta, non c'è necessita di tagliarla come si deve fare per diversi sigari d'oltre oceano.

Su internet trovate un sacco di materiale su come accendere un sigaro, in realtà credo che si esageri un po' nell'esaltare un'operazione tutto sommato semplice, richiede giusto mezzo minuto di concentrazione sul povero rotolo di tabacco. Preso il sigaro in mano bisogna scaldarne il "piede", ossia la parte più grande, quella tagliata poco sopra, ruotandolo in modo da diffondere il calore, scaldate l'estremità, non tutto il sigaro, non dovete farlo allo spiedo!

Orientate un po' il sigaro verso la fiamma, un attimo per permettere alla brace di formarsi, quindi mettetelo tra le labbra e con l'accendino davanti fate qualche tiro, ricordandovi sempre che il fumo non va aspirato, se cominciate a fare nuvolette, dovrebbe essere tutto a posto. In ogni caso controllate che la brace sia uniforme, ovvero che non si sia acceso da un solo lato e nel caso correggete sempre con l'accendino.

Non usate assolutamente accendini a benzina, o ne sentirete l'odore durante la fumata!

Mettetevi dunque su una sedia comoda con un posacenere a portata di mano e cominciate a fare dei bei "puff", una leggera tirata ogni uno o due minuti, senza aspirare esageratamente nel tentativo di fare dei nuvoloni piuttosto che dei bei "puff" :-P

Magari sorseggiate la vostra bevanda preferita o della semplice acqua mentre vi gustate il tabacco, con il tempo imparerete che con un certo sigaro si abbina bene quella bevanda piuttosto che un'altra. Molti amano fumare sorseggiando bevande alcoliche, io che sono quasi astemio mi accontento di aranciata e latte di mandorla...

All'inizio, se non avete nessuna esperienza col tabacco vi consiglio di non immergervi troppo nelle nuvolette, evitate di aspirare troppo fumo dal naso, potrebbe darvi dei brutti effetti, come capogiri e nausea. Con il tempo si crea una certa resistenza a tali effetti e si impara a fumare con più calma, evitandone le cause.

Di che sa? Il sigaro va assaporato innanzi tutto da spento, un paio di tirate per sentirne l'aroma iniziale, poi arriva il gusto da acceso, il buon Toscano ha un aroma abbastanza forte che permane allungo nell'aria, per la gioia di chi abita con voi, caro balcone...

Se si spegne non c'è problema, potete riaccenderlo anche a distanza di qualche ora, ma non esagerate che poi diventa di cattivo sapore. Se volete spegnerlo voi, basta non aspirare per un po', massimo 5 minuti si spegnerà naturalmente.

A circa 1/3 del trancio di Toscano che vi siete accesi arriva l'ora di salutarlo, quando il sigaro incomincia a scottare ed il fumo comincia a farsi caldo ed aspro è meglio adagiarlo nel posacenere per una degna fine, non lo spegnete a mo di sigaretta per carità! Nel posacenere rimarrà un pezzo di foglia arrotolata un po' bruciacchiata, naturale e biodegradabile :-P

Se l'esperienza vi è piaciuta nelle tabaccherie troverete un universo di sigari da provare, dei tipi e dalle dimensioni più varie, a voi decidere su quali fermarvi.

La pipa, il fornetto per il tabacco

Chi fuma sigari spesso prova la pipa e viceversa, sino ad arrivare ad incrociare i due, fumando ad esempio il Toscano Extravecchio sbriciolato dentro la pipa. La pipa è un semplice strumento, realizzato principalmente in legno, ma esistono pipe anche in altri materiali, fatto per bruciare lentamente il tabacco nel "fornello", da cui si attinge il fumo attraverso un prolungamento del corpo chiamato "cannello", che si va ad agganciare saldamente al "bocchino", la parte che si tiene in bocca.

pipe
Le mie due pipe economiche sul loro trespolo, quella curva è siglata "Raffaello Gold" mentre la dritta "Janua Special".

Per iniziare mi sono affidato alla modesta scorta dell'unico tabaccaio nel mio coume in cui ho trovato pipe, ne aveva cinque di modesta fattura ed economiche. Ho preso una pipa classica dritta ed una curva, sempre classica, a circa 20 euro ciascuna, un portapipe a due posti (un disco di legno con due sagome di fil di ferro dorato), un accendino piezo-elettrico della Zarr con un piccolo curapipe al suo interno, una curapipe in metallo ed una confezione di scolini. Sotto suo consiglio sono andato in un'altra tabaccheria della zona alla ricerca della miscela consigliatami, la "Holger Danske - Black and Bourbon" aromatizzata al Whiskey.

Spendere di più per iniziare non credo convenga, anche se le pipe sono molto belle da esporre. Comunque sia vediamo di capire come fumarla.

pipe_smontate
Le due pipe smontate, la "dritta" ha un alloggiamento con filtro in alluminio, che dalla mia poca esperienza sembra solo ridurre un po' la condensa, la "curva" ha un alloggiamento grande con adattatore (nella foto montato) per filtri più piccoli.

La pipa più semplice da fumare è quella dritta, perché fa meno condensa al suo interno, che va eventualmente eliminata con uno scolino, un pezzo di fil di ferro sottile con del cotone avvolto intorno.

Presa la pipa in mano è il caso di prenderci un po' di confidenza, soppesatela, provate a smontare il bocchino tirandolo leggermente in senso anti-orario e quindi rimettetelo. Vedete un po' di aspirare a pipa vuota, l'aria deve passare senza problemi, se non accade controllate perchè non lo fa e se non riuscite a rimediare riportatela al negoziante.

Dunque per fare la prima pipata vi serve ovviamente una pipa, una miscela con cui iniziare, io la "Holger Danske - Black and Bourbon" la trovo ottima, un curapipe, l'accendino o dei fiammiferi di legno e gli scovolini.

accessori
L'accendino della Zorr con curapipe estraibile ed un curapipe tascabile, dotato dei 3 accessori fondamentali per una buona manutenzione della pipa.

Il curapipe che ho preso io è uno strumentino metallico con 3 strumenti al servizio della pipa, un "pigino" per piagiare per bene il tabacco, una sorta di ago ed una lama non affilata per la pulizia della vostra amata. Per pigiare il tabacco si può anche usare un piccolo cilindro di legno, comunque un curapipe come quello da me preso costa all'incirca 1 euro.

Aprite la busta del tabacco, sulla parte che chiude la busta stessa o su un tovagliolo stendete un po' di tabacco e allargatelo un po', magari lasciandogli prendere un po' daria per qualche minuto. Ricordo che la miscela appena comperata era un po' troppo umida, questo mi ha dato qualche problema nelle prime pipate, comunque anche una miscela troppo secca non è da meglio, ci vuole il giusto compromesso :-P

Per caricare la pipa ci sono discussioni infinite su internet, io faccio come segue. Metto una manciata di tabacco e la premo leggermente, poi la seconda e premo con più decisione, con un dito, quindi metto altro tabacco spingento energicamente, sino ad avere una massa bella compatta. Controllate aspirando che la suddetta massa faccia una certa resistenza al passaggio dell'aria ma non la blocchi, se ciò avviene svuotate la pipa con il vostro curapipe e ricominciate. Tra parentesi, non battete la pipa sul tavolo per svuotarla, rischiate di romperla!

Incastonato abbastanza tabacco nel fornello arriva il momento di accenderlo, magari lasciatene un ciuffetto non compresso all'ultimo, per avere una brace più velocemente. Mettete la pipa in bocca, portate la fiamma sul fornello e date diverse boccate di fila, spostate la fiamma in modo da coprire i vari punti del fornello ed in breve dovreste vedere delle belle nuvolette. In genere dopo la prima accensione ci sta una pigiatina e una riaccensione.

La pipa dura delle ore, ma va fumata con una cadenza più veloce del sigaro ma con aspirazioni brevi, direi che per regolarvi inizialmente potete seguire il respiro per la cadenza; preve aspirazione di fumo, piccola nuvoletta, altra aspirazione, altra piccola nuvoletta, respirate un po' voi e ripartite. A differenza del sigaro, che generalmente sta felicemente acceso da solo, la pipa tende sempre a spegnersi, all'inizio diverse volte durante la fumata, ma per fortuna riaccenderla è semplice e veloce.

Come per il sigaro non aspirate il fumo e controllate la temperatura, deve essere tale da stringere il fornello nella mano senza scottarvi, caldo si, ma non tanto da farvi desiderare di lasciarlo, almeno nella parte bassa, verso il bordo la temperatura è più alta. Se la pipa scalda troppo, posatela per cinque minuti, fate altro e poi riaccendetela. Altro inconveniente che può capitare nelle lunghe fumate è l'acquerugiola, ovvero la formazione di condensa all'interno del canale che va dal fornello alla vostra bocca, senza smontare la pipa infilate uno scolino nel bocchino per asciugarla e proseguite la vostra pipata.

pipe_laterale
Visione laterale delle mie due pipe, carine no? :-P

Quando rimane una zuppetta di tabacco sul fondo, il "fondiglio", è arrivato il momento di adagiarla per farla riposare, usate il curapipe per togliere i residui di tabacco rimasti e fatela riposare. A pipa fredda smontatela e passate lo scolino, quindi con il curapipe togliete eventuali ultimi residui dal fornello.

Nel fornello è giusto che con l'uso si formi uno strato di carbone sulle pareti, che tramite opportuna cura si dovrebbe mantenere stabile sotto i 2mm di spessore. Questo strato aiuta la combustione e rende la pipa più resistente.

La pipa va lasciata riposare all'aria aperta prima di fumarla nuovamente, questo rende necessario averne più d'una se si vuole pipare più volte durante l'arco della giornata.

Comunque il mondo della pipa è complesso e pieno di cose da imparare, che non posso certo spiegare in due righe, anche perchè sono all'inizio anch'io.

Per un'infarinatura non solo generale e per conoscere tanti appassionati vi consiglio di fare un bel giro sul sito www.fumarelapipa.com, prima di iniziare a fumare la pipa potete visionare i 3 video girati da Lupogeneroso in merito, il primo si trova a questo indirizzo.

Saluti e buon puff!

# | 29/07/2008 - 13:28:14 | Hobby | Write me | Comments [40]



Commenti:

Filippo (01/08/2008)

E pensare che ti ho sempre reputato una persona davvero in gamba ed intelligente, opinione dimostrata ampiamente dai tuoi lavori che ho sempre seguito in rete.

Cosa ti ha portato a fare delle stupidaggini simili???

Steo (01/08/2008)

Fumare la pipa o un sigaro quando ho tempo, magari in veranda mentre commento le foto, aggiorno il sito o scrivo una recensione, non fa di me una persona diversa.

Il fumo lento è un passa-tempo, non un vizio che modifica le abitudini, quella di concedermelo una mia scelta, che merita rispetto, non credi?

Filippo (02/08/2008)

Si si rispetto la tua scelta...

Mi è solo sembrato una cosa non da te, ma d'altra parte ti conosco solo per i tuoi lavori sul web...

Mi permetto solo di segnalarti che nel link che riporti su youtube il personaggio lupogeneroso ad un ragazzo di 17 anni che chiede istruzioni su come fumare la pipa invece di rispondere a tono (dirgli cioè che a 17 anni è meglio che vada a correre dietro alle ragazze piuttosto che riempirsi i polmoni di schifezza che dopo qualche anno rimpiangerà amaramente) spiega per filo e per segno come farsi una bella spipazzata...

mario (18/11/2008)

Mi sa che lo stupido sei propio tu,come ti permetti a non rispettare il lavoro e le passioni di un'altra persona?!Ma chi sei!
Bravo Steo bell'articolo che interessa a noi appassionati,non di certo a maleducati e ignoranti come filippo

Steo (20/11/2008)

Non ci sono stupidi ma solo punti di vista, il fumo fa sicuramente male, io per primo sono contrario alle sigarette, ma ho deciso da persona libera di far le proprie scelte, che il piacere di una pipa dopo cena vale il rischio.

In fondo nella vita ci sono tante cose che fanno male, forse mangiare un po' meno schifezze mi farebbe meglio che smettere con la pipa :-P

mario (24/12/2008)

ci sono tanti ragazzi che si fanno di altro ,credo che per loro sia meglio una fumata di sigaro e pipa che fare altro

Filippo (17/01/2009)

Vedi Steo, a fumare la pipa si diventa come Mario... te l'avevo detto che faceva male! :-))))

Davide (12/02/2009)

Io sinceramente ho 17 anni, corro dietro alle ragazze e sono una persona decisamente CONTRO tutte quelle schifezze tipo McDonald's che vanno per la maggiore, però l'articolo mi è stato molto utile perchè volevo iniziare a fumare ma le sigarette mi ripugnano per la puzza, a differenza del profumo di tabacco del sigaro e della pipa... penso che cmq fumare uno dei due faccia molto meno male rispetto alla stragrande maggioranza delle cazzate hce i miei coetanei si ostinano a fare, addirittura non per provare piacere ma solo per fare i "fighi"...

Centx93 (09/03/2009)

Scusate ragazzi,io ho 15 anni e ho dei miei amici che fumano sigarette a nastro.
mi hanno portato dentro il mondo delle sigarette.... io sinceramente vado abbastanza bene a scuola e il fatto di fumare sigarette mi faceva paura.
avevo paura di non avere piu la voglia di studiare perche avevo il desiderio di fumare sigarette. pero in una gita scolastica da poco fatta avevo deciso di comprarmi una pipa.....incuriosito e ammaliato dal suo fascino me ne sono comprato una,anche perche mio padre l'a sempre fumata, e in effetti questi è meglio della sigaretta....perche e molto rilassante e a dir poco appassionante. ma spero che la voglia di studiare non mi passi comunque.

Neofumatore (09/03/2009)

Mi sono trovato qui per caso,
concordo con quanto detto da Stefano. Anche io odio le sigarette, ma la pipa mi affascina. Ho cominciato prima con i toscani, ma solo per arrivare alla pipa.
Il fumo lento è fantastico e richiede tempo. Nessuno accenderebbe neppure un ammezzato sapendo di non poterlo gustare con calma, io ad esempio non riesco mai a fumare un ammezzato più di tre volte a settimana, e credo che mantenendo queste medie la salute non ne risenta affatto, lo spirito invece ha solo da guadagnarne.
Essere salutisti va bene, essere fanatici un pò meno, anche perchè basta vivere in una città per rendersi conto delle porcherie che si respirano, altro che fumo lento!!!

Enrico (14/08/2009)

Buongiorno Steo. Fumo il sigaro da anni, ogni tanto la pipa, ma le dedico le attenzioni che dedico ai sigari che trovo molto più comodi ed offrono sapori più vicini alle esigenze del mio palato.

Mi complimento per questa bella pagina che penso aiuterà molti neofiti a fare un buon inizio.

La perfezionerei togliendo i commenti, che nulla le aggiungono ma molto tolgono. Per inciso pure io sono astemio, e a chi mi disturba per il mio sigaro chiedo sempre di andare a bersi un bel litro del suo vinazzo pieno di alcool, sperando che non asfissi i pompieri intervenuti a tirarlo fuori dalle lamiere della sua macchina spiaccicata su un platano... bevete cari, bevete alla vostra salute.

Charon (21/08/2009)

"Essere salutisti va bene, essere fanatici un pò meno, anche perchè basta vivere in una città per rendersi conto delle porcherie che si respirano, altro che fumo lento!!!"
Non posso che essere pienamente d'accordo.
Mi complimento per la realizzazione di questa pagina, m'è piaciuta molto, di fatto contiene informazioni utili a chi si vuole avvicinare ad un mondo "fuorimoda" di cui si trova molto sul web ma spesso espresso da persone che danno molto per scontato.
Personalmente ho 20 anni, ho provato per la prima volta il fumo da qualche settimana, ho iniziato con i "Toscanelli" e devo dire che m'è piaciuto. Anch'io ho sempre apprezzato poco il fumo di sigaretta trovandolo quantomeno "volgare" e non fine al piacere personale quanto ad uno status davanti agli altri.
Gli stessi motivi m'hanno spinto a provare ed apprezzare il sigaro, un mondo che penso di esplorare con calma e gusto.
Mi sento anche di dire che allo stesso modo nel quale si differenzia il fumo della sigaretta dal sigaro e dalla pipa, anche il bere alcolici è un atto ben differente per il consumatore occasionale di cocktails e per colui che degusta e tenta d'andare oltre il semplice atto del bere. Birra, vino, whiskey o grappa che sia.

fouad bishay (20/12/2009)

ho una grossa novità sull'arghilè
contattatemi...
sarà la novità del secolo...

fouaad

Capitano (26/12/2009)

Fumare la pipa od il sigaro non sono vizi, ma piaceri. Come detto squisitamente da Steo, non si ha l'ossesione di dover fumare e se qualche volta "l'appuntamento" salta, non scattano crisi.
Chi ha l'ansia di dover fumare di continuo, lasci perdere sigari e pipe: il "fumo lento" mal si sposa con le frenetiche schiavitù della modernità.
E, per concludere, un giro a piedi per le nostre città piene di smog fa molto più male di una bella pipata ;)

BUENA VIDA

p.s. complimenti per le spiegazioni che risulteranno molto utili per chi è alle prime armi.

Dorian (22/07/2010)

Fumare il sigaro Toscano Originale e un piacere che mi concedo una volta alla settimana. Uno per non affaticare il mio organismo, perchè e scontato che il fumo non è proprio salutare per il corpo. Ma per l'anima l'ho è di certo.
Secondo e difficile trovare un momento davvero davvero ideale per gustarselo al meglio, gente che si lamenta la tua ragazza che si lamenta e quindi le occasioni si riducono

enrico (08/01/2011)

ciao a tutti,ho assaggiato il mio primo sigaro a capodanno e me ne sono innmorato,i sigaretti li avevo provati,ma mi bruciavano troppo in bocca,come le sigarette normali.ora sto per gustarmi un cedros de luxe n.3...buona fumata!!!

Leo (26/03/2011)

Salve, da ex fumatore di sigarette neo fumatore di pipa posso affermare che pipa e sigaretta sono in antitesi: meditativa, rilassante e appagante la prima, frenetica, frustrante ed autolesionistica la seconda.

Ercole (13/05/2011)

Ricordo,forse 12 anni fa,la sera piu' bella della mia vita...Un ammezzato di toscano extravecchio fumato in riva all'oceano Indiano(Kovalam),mentre il sole stava tramontando.ERCOLE(Torino)

lucky (31/07/2011)

Salve a tutti. sn un ragazzo di 15 anni e mi sono appassionato ai sigari. Volevo sapere da voi che tipo di sigari potrei fumare, ovviamente non troppo costosi;)

grazie

Steo (03/08/2011)

Ciao Lucky,

preferisci gli spaghetti alla marinara o i maccheroni alla norma? Rispondere alla tua domanda ha un po' la stessa difficoltà :-P

Ti posso sconsigliare i cubani sia per il costo che per la potenza, stessa cosa per i domenicani, che costano meno ma danno certe sberle se per sbaglio inali, che te le ricorderesti a lungo...

I "sigarini" sono economici, non durano molto e si trovano aromatizzati in tutti i modi, prova le varie versioni dei Cafè Créme, che non dovresti avere difficoltà a trovare e segnati come ti sembrano in modo da farti una lista di quale gusto preferisci o meno, prova anche i Panter, molto economici e ben fumanti, in ogni caso evita quelli con filtro, noi non fumiamo sigarette...

Sui sigari più grandi ti consiglio assolutamente di provare i Blackwoods "Wild rum" ma anche le altre fragranze, hanno un costo contenuto e sono un piacere da fumare, se li trovi ci sarebbero anche gli "Handelsgold", dei sigari aromatizzati in confezione da 5 con la particolarità di avere un bocchino in legno che ti permette di fumarli più agevolmente sino alla fine; il bocchino io lo ripulisco con un cura pipe e poi lo uso per altri sigari di pari portata o più piccoli, una meraviglia!

Buon fumo e mi raccomando non esagerare, non so dalle tue parti ma le serate fresche che il tempo ci sta concedendo qui in Sicilia sono un invito ad accendere, sopratutto se c'è qualcosa da bere a seguito :-P

lucky (08/08/2011)

Grazie Seo farò tesoro dei tuoi consigli :-P

cap.6 (26/09/2011)

Salve a tutti, sono un ragazzo di 15 anni e sono un appassionato di sigari. Faccio i complimenti a Steo per questa pagina che è tesoro per i neofiti.

Comunque vi volevo fare una domanda. Secondo voi 2 sigari a settimana sono una quantità accettabile per un ragazzo come me?
Grazie

Steo (27/09/2011)

Il perbenismo nostrano vorrebbe che ti dicessi di non fumare a 15 anni ma dal mio punto di vista, condiviso sicuramente dalla maggior parte degli amanti del fumo lento, per un ragazzo avvicinarsi a questa cultura è un modo per stare lontano dal "fumo veloce", che è causa a buon merito della cattiva reputazione del fumo.

Sulla quantità è difficile aiutarti, ci sono sigari e sigari, da quelli piccoli e leggeri che si possono fumare con piacere in brevi pause, ai cubani, che tengo belli tranquilli in una cassetta apposita, ne accendo uno solo in occasioni particolari e quando so di avere molto tempo a disposizione per godermi l'aroma sino in fondo.

La sera in genere accendo la pipa, ma non disdegno un "Backwoods wild rum", sono sigari leggeri, molto aromatizzati e facili da fumare, in aggiunta costano anche poco.

Io penso che strada facendo e col passare degli anni troverai il tuo equilibrio ed i tuoi gusti si indirizzeranno verso certi tipi di sigaro, o anche la pipa (immagino la faccia dei tuoi coetanei...), di più non so dirti.

cap.6 (27/09/2011)

Grazie, userò senz'altro i tuoi consigli :)

toscigar6 (03/10/2011)

salve a tutti, vi volevo chiedere: Ma un coltellino svizzero va bene per tagliare le punte del toscano?
Grazie anticipatamente

lucky (06/10/2011)

ciao steo dopo un po' di tempo ho equilibrato i miei gusti. anche se ho solo 15 anni adesso fumo sigari toscani e qualchee volta fumo montecristo n.2 Rispettando i gusti delle persone, per chi è un neofita consiglio di inziare da un garibaldi ammezzato e non dai blackwood e robaccia varia. perchè ho provato a sezionare sigari del genere e ho visto che non hanno la fascia con il ripieno ma sn riempiti come le sigarette. Fumatevi un buon toscanello aromatizzato a sto punto, anke se non sono il massimo ;)

lucky (06/10/2011)

toscigar6 per quanto riguarda il toscano ognuno lo fuma come vuole c'è chi addirittura taglia le cimette con i denti e le mastica(sottoscritto) quindi non farti problemi:) però se proprio vuoi essere un "signore" il sigaro toscano si taglia con le forbici adatte.

toscigar6 (06/10/2011)

grazie 1000. proverò anch'io a masticare le cimette :),io ho 15 anni e per adesso fumo solo toscani, ma li preferisco ammezzati (solo per una questione di tempo)

lucky (07/10/2011)

Comunque sul fatto della quantità di sigari, io consiglierei di fumare di meno ma di qualità superiore. per esempio io fumo in media 4 sigari toscani antica tradizione a settimana.E' più che sufficente ed è anche di maggiore qualità. Se invece si ha un po più di soldi messi da parte si può azzardare un cubano; consiglierei i josè piedra che sono sigari meno costosi e più facili da fumare. Ad ogni modo buona fumata a tutti ;)

toscigar6 (07/10/2011)

We lucky, io fumo 2 ammezzati a settimana e ultimamente mi fumo anche qualche balmoral. Ma ti volevo chiedere. Dove compri gli antica tradizione????? io non riesco a trovarli :(

lucky (08/10/2011)

Devi andare nei tabaccai riforniti perchè se vai in stupide baracche trovi solo sigarette. Non credo che da le tue parti non ci siano tabaccai seri.
devi cercare :)

lorned (08/10/2011)

buongiorno a tutti, io sono un neofita e vi volevo chiedere.Quando fumo il sigaro, l'odore sa di bruciato, invece,(il giorno dopo) ho visto un passante fumare un toscano e il sapore era buonissimo. Qualcuno mi sa dire il xkè?
buon sigaro a tutti

lucky (09/10/2011)

dipende da che sigaro hai fumato e come l' hai fumato. E' normale che se fumi il sigaro con molta avidità il braciere si scotta e ti darà di carbone. Prova a fare delle boccate più lente.

buona fumata a tutti.

lorned (09/10/2011)

avevo fumato un toscanello e facevo 3 puff al minuto

Steo (10/10/2011)

Dovrò decidermi a scrivere altri post, visto come piace l'argomento :-P

Riguardo al taglio, c'era un'articolo proprio sui coltelli sul numero scorso (se non erro) della rivista dedicata al Toscano, da qualche parte su www.amicidelladolcevita.it ci dovrebbe essere un modo per chiederla gratuitamente.

Io ho comprato a Malta un curapipe bellissimo con fianchi in radica, ma per il taglio sono rimasto fedele alla povera ghigliottina di plastica che mi regalarono quando comprai un pacchetto di 5 sigari domenicani (che roba...) con cui iniziai a fumare. Non ha l'aspetto di una cosa duratura ed alla moda, ma fa semplicemente il suo dovere e lo fa bene, la uso anche per ammezzare i sigari piccoli, per fare una fumata veloce.


Riguardo l'odore, riprendo quanto detto da Lucky sul modo di fumare, ed aggiungo anche che certe volte può essere colpa di una confezione tenuta male, e quindi di sigari troppo secchi per esempio. C'è da tenere in conto poi che il naso si satura in fretta, sopratutto tenendo il sigaro o la pipa in bocca mentre si fa altro, come me al momento, per questo il fumo degli altri sembra sempre più aromatizzato :-P

lorned (10/10/2011)

e ma io fumo 2 sigari a settimana da esattamente 1 mese e nn ho mai sentito quel fantastico odore
:( vi prego aiutatemi
grazie
buone pipate a tutti

lucky (11/10/2011)

oggi ho comprato una pacco di toscanelli classici. niente a che vedere con i sigari interi. A parte che la cenere cade continuamente, e che non ci fosse almeno un difetto... e io che pensavo che era come il toscano classico che ammezzo da me. Vi do un consiglio comprate i sigari interi e ammezzateli voi perchè quelli già ammezzati vengono uno schifo...

lorned (11/10/2011)

buona idea, anche secondo me è migliore prendere quelli interi perchè ho notato che hanno meno difetti di quelli già ammezzati

lorned (17/10/2011)

ieri ho fumato un balmoral corona tubos(quello nella prima foto)
Tiraggio: 6 e mezzo
Combustione: 7 e mezzo
Cenere: Grigia e Nera
Aroma: 6
Gusto: 6
Persistenza: Non molto persistente

toscigar6 (18/10/2011)

salve a tutti.Ieri ho comprato una scatola di toscano Modigliani, solo che nella fascetta non c'era scritto "L'Artista" bensì"Modigliani". Secondo voi è una nuova edizione o un falso ???????
grazie 1000 :)


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