Il mio portatile è "Ubuntu powered" ormai da un mese buono, lo uso tanto quanto il desktop "Windows XP powered", abbastanza per essermi fatto un'idea dei pro/contro di questo sistema.

La prima differenza che noto tra i due sistemi è che Ubuntu richiede poche risorse per funzionare, lasciando più processore e memoria a disposizione delle applicazioni. Il tipo di file-system utilizzato fa si che la frammentazione dei file sia sempre minima, tanto che non esiste un programma di deframmentazione, ma solo un controllo periodico delle partizioni (si avvia in automatico ogni tot avvii del PC), questo evita i rallentamenti tipici di Windows quando non si esegue scandisk o un altro software simile con frequenza.
Ottimo il sistema di installazione/disistallazione del software ufficiale, basta aprire l'apposito programma, scegliere il software dalle migliaia disponibili ed Ubuntu fa il resto, pensando a scaricare e ad installare il pacchetto, in genere senza alcun riavvio, occupandosi anche del futuro aggiornamento. Un po' meno intuitiva l'installazione dei software non contenuti nell'archivio di Ubuntu, che in alcuni casi non hanno un'installazione "stile Windows", bisogna scompattare l'archivio da qualche parte e trovare il file giusto da avviare (non ci sono i ".exe" sotto Linux). Ubuntu comunque è dotato sin dalla nascita di Openoffice, suite completa per l'ufficio, e di numerosi programmi per gestire audio/video e giocare; in pratica c'è tutto il necessario per la contabilità di un ufficio o per gestire documentazione personale (scrivere, studiare...).
La stabilità è da sempre un vanto degli utenti Linux, a questo proposito il mio bilancio non pende da nessuna parte, il mio sistema Windows è molto stabile, non si blocca praticamente mai, Ubuntu sono riuscito a bloccarlo completamente un paio di volte, a causa di videogiochi; imputo quindi la colpa al singolo programma più che ad un problema del sistema operativo. I videogiochi sono uno dei punti dolenti di Ubuntu, c'è ne sono si di molto belli, ma la maggior parte dei titoli "famosi" richiede Windows/DirectX per funzionare, solo di alcuni esiste il porting.
Volendo tirare le somme, direi che sono contento di Ubunto, ma non sono disposto per il momento a rinunciare a Windows.
Pro di Ubuntu
- Ambiente di lavoro completo a costo zero!
- Semplicità nel cercare ed installare applicazioni dall'archivio di Ubuntu
- Molti programmi si integrano perfettamente con il desktop, migliorandone l'utilizzo
- Non è necessario deframmentare i dischi
- Virus? Non esistono sotto Linux...
I contro...
- Non è l'ambiente per provare l'ultimo videogioco alla moda
- Programmi specifici per certe aziende in genere girano solo su Windows
- The Gimp non è male, ma per il momento mi manca Adobe Photoshop






per photoshop hai provato il wine(emulatore per software windows)
magari ti funziona anche sotto linux.vale la pena tentare.