Oggi mi sono arrivati i due piccoli Fostex FE107E ed i 4 connettori dorati che ho ordinato ad inizio settimana da MacLementHorn (ve lo consiglio, disponibile e rapido nelle consegne). Gli FE107E sono dei fullrange da 10cm con cono in polpa di banana, il cui bianco spicca sul legno scuro delle casse che ho realizzato, con una cupola centrale molto pronunciata ed il magnete schermato, così che si possa utilizzare vicino a PC, monitor ed altre elettroniche senza problemi.

Questi altoparlanti adorano essere montati in casse acustiche con caricamento a tromba, tuttavia danno buoni risultati anche in cassa bass-reflex, soluzione che ho preferito per ingombro e per facilità di costruzione, prima di buttarmi in un progetto complesso volevo sentire la decantata qualità di questi altoparlanti giapponesi.
Ho realizzato le casse partendo dalle dimensioni delle tavole acquistabili al Brico vicino casa mia, tavole di abate larghe 20cm con diverse lunghezze disponibili e spessori di 2.8cm, che ho usato per pannello frontale e posteriore, e di 2cm che ho usato per il resto delle pareti. Le ho fatte tagliare in modo da ricavare una camera interna di circa 6 litri, come consigliato dalla Fostex per le sue creature. Foro per l'altoparlante al centro del pannello anteriore, foro per il condotto di accordo sulla parte superiore del pannello posteriore, dove alloggiano anche i due bellissimi connettori placcati oro, di dimensioni generose. Ho arrotondato tutti gli spigoli con la levigatrice (che fatica), incollato con dosi abbondanti di colla vinilica, verniciato l'interno, tranne il pannello frontale, con una sostanza chiamata "guaina liquida", che forma per l'appunto una sorta di guani di materiale plastico, ed infine passato ben quattro mani di olio color noce scuro, il risultato mi ha soddisfatto, anche se con un po' di esperienza si può fare sicuramente di meglio.
La scelta degli altoparlanti è caduta su questi Fostex perché sulla rete ne ho sentito decantare le doti sonore, soprattutto la capacità di riprodurre egregiamente tutte le frequenze medio alte, l'unica pecca sono i bassi, ma per un altoparlante di 10cm non può fare certo miracoli...
Il fullrange perché elimina la necessità di costruire un filtro cross-over e di conseguenza elimina anche gli incroci di frequenza, che ovviamente nascono dall'uso di più altoparlanti. Un unico altoparlante riproduce tutte le frequenze senza interruzioni di sorta, anche se con le ovvie limitazioni, soprattutto in bassa che vi sono.
Come suonano? Sono molto brillanti, questo è sicuro, immagino che non rimpiangerò il suono dei tweeter a cupola a cui ero abituato, ma è ancora troppo presto per dare un parere serio sul risultato; devo ancora tarare il condotto, trovare la giusta quantità di materiale assorbente e soprattutto gli altoparlanti devono passare la fase di "rodaggio", che mi hanno detto essere parecchio lunga, probabilmente ci vorranno dei mesi.
Se vi interessa qualche nota costruttiva o semplicemente volete saperne di più, scrivetemi pure.





