Preso da quella voglia che prende i bambini piccoli quando vedono un nuovo giocattolo della loro serie preferita, ho acquistato di getto il nuovo libro di Dan Brown, l'autore dell'amato/odiato "Codice Da Vinci" per intenderci.
Il nuovo libro, che forse in realtà è il più vecchio, visto il copyright datato 2001, ha la stessa, tipica impronta del suddetto "Codice Da Vinci" e di "Angeli e demoni", gli eventi si susseguono a catena, con stacchi repentini tra un luogo ed un altro, con conseguente cambio di personaggi, che si incontrano solo in rare occasioni, il tutto narrato dall'inizio di un giorno all'alba del successivo.

La storia, narrante il ritrovamento di un meteorite con strane tracce al suo interno, non è niente di particolarmente nuovo, ma a mio modesto parere è abbastanza intrigante da portare il lettore a sfogliare la pagina successiva, sino alla conclusione. Conclusione che si può amare o odiare, senza vie di mezzo, a me è piaciuta e devo dire che ho avuto i primi sospetti sul vero colpevole solo verso l'ultimo quarto del libro, in questo senso Brown fa un ottimo lavoro, mettendo in scena vari personaggi che sembrano quello che non sono.
Buona lettura.





